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Milan, Gattuso bluffa o è già una resa contro la Juve? "Loro di altro pianeta, Bonucci e Higuain..."

Scritto da Redazione in Interviste10 NOV 2018 ORE 16:05

Il tecnico dei rossoneri: "Abbiamo infortuni un po' strani, ma guardiamo avanti e lavorare con serietà. In tanti non sono nelle migliori condizioni".

Alla vigilia di Milan-Juventus parla in conferenza stampa il tecnico dei rossoneri Gennaro Gattuso. Ecco le parole di Ringhio raccolta da SKYSPORT:  "Abbiamo tanti giocatori infortunati, ma ce la giocheremo a testa alta e daremo battaglia. Firmare per un pari? Non si può, vestire questa maglia di obbliga a dare tutto e sono contento di come la squadra sta lavorando". Higuain il grande ex: "Deve contenersi e se la deve godere al massimo, Cutrone e Calhanoglu possono farcela. La formazione? Deciderò dopo l'ultima seduta". Una battuta anche su Mourinho: "In carriera ho fatto molto peggio di quanto ha fatto lui, quindi non posso giudicarlo"

Come prenderebbe un pareggio visti i tanti infortuni?

 "Che ti devo dire... (ride, ndr). Ci starebbe, ma già con l'Inter mi avete massacrato. Ma vi chiedo: come si fa a giocare per il pareggio? Dobbiamo fare la nostra partita ed essere bravi a concedere poco. Loro hanno tantissime soluzioni e noi abbiamo tutto da perdere. Quando indossi una maglia come quella del Milan è così".

Calhanoglu e Cutrone acciaccati, sono a disposizione?

 "Non hanno fatto nessun accertamento, i contatti durante le partite ci stanno. Se devo mettere insieme i miei anni di carriera, credo che avrei dovuto giocare 200 partite in meno se avessi ascoltato il mio fisico. Cutrone viene da un infortunio e ci sta che possa zoppicare dopo una botta. Hakan ha preso un pestone sul collo del piede e quando colpisce male la palla gli dà fastidio. In questo momento dobbiamo essere bravi a metterli in condizione di farli giocare al meglio".

Perchè la Juve deve temere il Milan?

 "Per la storia, per quello che stiamo facendo nelle ultime settimane e per la voglia che stiamo mettendo in campo. Ma credo che non ci temano, faranno la loro partita"

Che accoglienza si aspetta da San Siro per Bonucci?

 "Leo è stato un giocatore che ci ha dato tanto, sia professionalmente che tecnicamente. A me e al mio staff ha lasciato tanto: se oggi sono migliorato caratterialmente è anche grazie a lui. Quando sbroccavo è sempre stato quello che mi ha fatto ragionare, è stato un valore aggiunto anche per i compagni. Poi nella vita ci sono tante situazioni, è difficile giudicare le sue scelte. Rispetto quanto ha fatto, è stato un onore allenarlo e spero che venga ricordato per quanto ha dato".

Ha mai pensato di schierare Kessie da difensore?

 "I difensori ce li abbiamo per ora, speriamo di non averne bisogno. In nazionale e a Cesena era centrale, ma lasciamolo dove è".

Il Milan può migliorare su situazione di calcio d'angolo?

 "Questa è una cosa che mi fa arrabbiare. Abbiamo un problema di come li battiamo. Quando lo facciamo tutti devono seguire le disposizioni, tante volte occupiamo spazi che non sono perfetti. Dobbiamo migliorare, perchè ne facciamo tanti e segniamo pochissimo".

La Juve concede spesso gol in questo campionato

 "Quasi tutti su calcio piazzato. La gara con lo United è stata dominata, anche se poi hanno perso. Non dobbiamo concentrarci sul fatto che prendano gol, hanno vinto praticamente sempre. Tante volte danno la sensazione di non fare neanche fatica, in tutti i reparti sono solidi. Ne abbiamo presi tanti noi, ma ne facciamo più dell'anno scorso. Alla fine preferisco prendere uno in più e farne due o tre".

Come si ferma Ronaldo?

 "Abbiamo un giocatore come Kessie che secondo me è anche più forte di quanto lo ero io. Ma è Bonucci che bisogna fermare, fa partire l'azione ed è la testa della squadra. Per Ronaldo serve organizzazione, è impensabile prendere tutti a tutto campo. A livello collettivo non bisogna sbagliare".

Difesa rivisitata, ma Romagnoli rimane il punto fermo. È definitivamente cresciuto?

 "Non lo vedo cresciuto perchè ha fatto due gol, ma per le prestazioni che sta facendo. I gol non contano, è per come gioca che è leader. È giovane, il fatto di avere la fascia lo ha responsabilizzato. Sta dimostrando che può diventare un campione, ha grandi margini di miglioramento. Ora è un professionista, la sua fortuna è stato l'arrivo di Bonucci, che gli ha lasciato qualcosa a livello professionale".

Rispetto a una potenziale squadra titolare, quanto perde il Milan con tutti questi infortunati?

 "Non saprei, tante volte la squadra titolare non è necessariamente la più forte. In questo momento il fatto di avere tanti infortunati ci ha rafforzato, stiamo dando tutti di più. O titolari o presunti non titolare comunque la Juve è più forte di noi: dovremo fare partita perfetta, chi giocherà non ha importanza".

Cosa pensa di Benatia?

 "Mi piacciono tutti i giocatori e capisco dove volete arrivare con questa domanda. Mi piace Rugani, Chiellini, Bonucci, tutti i loro mi piacciono. Sono tutti fortissimi".

Pensa che il suo Milan sia sottovalutato?

 "Non mi interessa, ogni giorno ne sento una. Vado per la mia strada, penso che dobbiamo andare avanti così. Forse non basterà, ma vedere gente che lotta per 90' e fa qualcosa di nuovo mi fa ben sperare. Abbiamo grande voglia, stiamo dimostrando carattere e senso di appartenenza. Tante volte la bravura di un allenatore sta nel far capire alla squadra che è viva, questo è quello che io e il mio staff dovremo essere bravi a fare"

Cosa pensa di quanto ha fatto Mourinho contro la Juve?

 "Nella mia carriera ho fatto di peggio, quindi non posso giudicare. Ognuno ha il suo carattere. Spalletti ha detto bene: quando dorme il leone bisogna lasciarlo stare. Tutti in carriera siamo stati offesi, si può reagire o no. Sentire le offese per 90' comunque non è il massimo"

A gennaio servirà intervenire sul mercato?

 "Dovete chiederlo a Leonardo. Per il rispetto che per i miei giocatori non dico nulla, stanno lavorando benissimo. La società so che interverrà in qualche modo, sanno lavorare molto bene ed è giusto che si muovano loro. Oggi io alleno"

Come vive il rapporto con Cristiano Ronaldo visto il suo passato?

 "Era un campione anche quando giocavo io, gli ho fatto qualche fallo di troppo perchè era fortissimo. Lo ho affrontato con le mie armi... Oggi è più maturo, è meno lezioso e molto efficace"

Tanti assenti, il Milan non ha nulla da perdere. Partita di un peso diverso?

 "Non è così. Giochiamo contro la Juve, molto più forte di noi, ma ci sono in palio punti importanti. Dobbiamo prepararci per giocare bene, senza pensare a quello che sarà. Se saranno più forti di noi poi stringeremo loro la mano, ma daremo battaglia"

Sarà la partita di Higuain

 "L'ho visto poco, lui è rimasto a lavorare a Milano. Per il carattere che ha gli consiglio di giocare tranquillo, essere nervosi non serve. Bisogna giocare con lucidità e voglia. Lui è un campione, sta facendo di tutto per esserci: non è al massimo ma se la deve godere".

Il Milan sta crescendo, lei è più tranquillo?

 "Quanto successo ha ricompattato la squadra. Chi aveva meno chance di giocare si è messo a lavorare con lo spirito che piace a me. Non vedo preoccupazione, solo coesione e voglia di lavorare"

Milan incerottato...

 "Metteremo in campo i migliori, oggi proveremo qualcosa ma ancora giocatori devono recuperare. Abbiamo infortuni un po' strani, ma guardiamo avanti e lavorare con serietà. In tanti non sono nelle migliori condizioni, ma non abbiamo nessun alibi".

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