Mexes: "Ibrahimovic 'traumatizzava' i giovani: a El Shaarawy ripeteva una frase"

Philippe Mexes è stato compagno di squadra di Zlatan Ibrahimovic. La confessione dell'ex difensore sull'attuale dirigente del Milan.
Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante del Milan ora dirigente dei rossoneri, è stato uno dei calciatori più importanti della sua epoca. Ne ha parlato Philippe Mexes in una intervista al giornalista Smaïl Bouabdellah su YouTube, durante la trasmissione Kampo.
L'ex difensore – tra le altre, di Roma e Milan – ha raccontato quanto segue: "Non direi che fosse egoista, è troppo dire così. È un competitivo, un vincente, uno che trascina la squadra verso l’alto. Ma ti traumatizza. Se non gli dai la palla, o se non gliela dai bene, ti manda a quel paese. L’ho visto farlo con tanti giocatori, anche con gente giovane come El Shaarawy. Li ha traumatizzati. A lui serve il pallone perfetto, il passaggio perfetto".
"Ibrahimovic pretendeva tanto soprattutto ai giovani. Penso ad esempio a El Shaarawy che aveva 17 anni, non erano abituati a essere traumatizzati così, a sentirsi addosso qualcuno che ti dice: ‘Oh, me la dai bene o sono guai, capito?’. Si arrabbiava, metteva pressione, perché era competitivo, voleva vincere ogni partita. Mi ha impressionato perché anche negli allenamenti era la stessa cosa: bisognava vincere sempre. Era un combattente continuo", ha sottolineato Mexes.






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