L'ex esterno di Napoli e Genoa Giandomenico Mesto ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai taccuini del quotidiano La Repubblica.
L'ex esterno di Napoli e Genoa Giandomenico Mesto ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai taccuini del quotidiano La Repubblica. "Pronostico? Sarò neutrale e non potrebbe essere altrimenti. Si affrontano le due squadre che hanno segnato la mia carriera e quindi non posso proprio schierarmi. Non riesco neanche a fare un pronostico: il Napoli ovviamente ha bisogno di vincere, ma sono convinto che ci proverà pure il Genoa".
In passato, Mesto ha vissuto l'incrocio da protagonista:
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"Ho realizzato il primo gol col Grifone nel 2009 proprio contro il Napoli".
Poi si è ripetuto a parti invertite:
"Ho fatto lo stesso in maglia azzurra nel 2012. Vincemmo 4-2 in trasferta".
Domani sarà spettatore interessato."Se riesco, sarò in tribuna a Marassi. Ho un impegno televisivo, ma proverò in extremis a raggiungere lo stadio".
Il menu della sfida è ricco e lo intriga.
"Il Napoli è ovviamente superiore, ma deve stare attento ad un avversario in ripresa che ha collezionato 4 punti nelle ultime due trasferte. Gli azzurri dovranno avere molto rispetto. Juric incarna un po' il dna del Genoa: intensità, determinazione e duelli individuali in ogni zona del campo".
Uniti pure ad una buona qualità.
"Taarabt da temere, può creare problemi al Napoli. Doveva solo riacquistare la condizione fisica. Adesso è nuovamente in forma e quindi ha ritrovato la fiducia per esprimere il suo gioco".
Mesto, a dire il vero, ha un debole per Pietro Pellegri, il 16enne gioiello del Genoa:
"Ha già segnato 3 gol in 7 partite in serie A. Ho avuto modo di conoscerlo personalmente e credo sia un predestinato del calcio. Fisicamente mi ha impressionato. Sono convinto che abbia i mezzi per sfondare. Magari un giorno potrebbe giocare in una grande squadra come il Napoli".