Messi: "Quando tornavo da Rosario piangevo sempre, ho perso molte amicizie"

Lionel Messi ha parlato della sua infanzia in Argentina e degli albori della sua carriera: "Ho perso parecchi amici a causa della distanza".
Leo Messi, attaccante del PSG, ha rilasciato un'intervista a Olè, nel corso della quale ha raccontato alcuni retroscena sugli albori della sua carriera: "Avevo quattro o cinque anni e già andavo in giro con il pallone ai piedi, sin da quando ho cominciato a camminare. Mi ricordo delle mie prime partite su un campo vero, quello del Club Grandoli. Ho fratelli, ho cugini più grandi e ci vedevamo sempre per giocare. Non mi ricordo come era il mio primo pallone, ma mi ricordo che me lo portavo sempre dietro, poi ho cominciato a giocare nel club".
Inoltre, Messi, ha aggiunto: "Quando tornavo da Rosario piangevo sempre, volevo tornare a Barcellona per continuare a fare quello che avevo sempre fatto, ma mi costava lasciare tutto quello che avevo e sapevo che non sarei tornato per almeno altri sei mesi. E ho perso molte amicizie, comunicare era difficile. Oggi come oggi qualsiasi ragazzino di 13 o 14 anni ha un telefono, ma all'epoca non era così, soprattutto in Argentina. Quindi era complicato e molti rapporti li ho persi, ho smesso di parlare con parecchi amici a causa della distanza".








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