Mertens: "Scudetto e più goal di Higuain! Futuro? Ho già deciso. Verdi..."

L'attaccante del Napoli Dries Mertens è stato protagonista di una lunga ed interessante intervista ad Il Mattino di cui vi proponiamo alcuni stralci.
L'attaccante del Napoli Dries Mertens è stato protagonista di una lunga ed interessante intervista ad Il Mattino di cui vi proponiamo alcuni stralci. "Il goal più bello? Il più bello è sempre quello che ti fa vincere una partita, che ti consente di conquistare i tre punti. Il goal di Bergamo? Sì, ma quello avevo anche un altro significato: una specie di liberazione perchè anche io non ce la facevo più a sentirmi dire che erano passate tutte quelle domeniche senza una mia rete. C'era una emozione speciale, ci ho messo tutta la rabbia che avevo dentro quando ho scoccato il tiro. I gol alla Lazio, al Genoa e al Bologna? Devo dire che quello all'Olimpico resta ancora il mio preferito. Certo, anche domenica nel rivedermi devo ammettere che ho fatto una bella cosa, ma con la Lazio mi sono superato. È stato un lampo, non credo che nessuno immaginasse quello che stavo per fare. In fondo, neppure io...".
"Il difensore che mi ha fatto penare di più? Chiellini è il più forte di tutti in serie A. Ti mette pressione solo con lo sguardo, avverti la sensazione che è capace persino di anticipare i tuoi pensieri oltre che le tue mosse. Mi piacerebbe fare un gol più di Higuain? Certo. Ma mica solo di lui, anche di Dzeko, Icardi, Immobile. Io voglio essere primo nella classifica dei marcatori".
"Le cronache parlano di una emergenza baby gang a Napoli. Che idea mi sono fatto? Non ho seguito molto questa vicenda. Ma posso tranquillamente dire che Napoli non mi pare diversa da altre città europee. Anche i miei amici erano preoccupati per me prima che venissi qui. Poi adesso fanno la fila per essere ospitati: si alzano, vedono il mare, prendono un caffè e mi chiedono dove devono andare".
"La mia clausola è bassa alta? Non lo so. Dipende dagli altri quello che pensano. I soldi della Cina? L'anno scorso è successo. Quest'anno non mi ha chiamato nessuno. Le tentazioni ci sono state ed è normale, umano, pensarci. Ma io volevo continuare a stare qui. E ancora voglio restare qui. Perchè sto giocando e mi diverto in campo e sono troppo contento. Mi sento come un bambino in un negozio di giocattoli che può prendere tutto quello che desidera".
Sei stato a Londra, però, in questi giorni: lì ci sono il Chelsea, l'Arsenal. Il Napoli deve preoccuparsi? "Ero a trovare i miei genitori. Nessuno deve preoccuparsi".
"Importante giocare sempre dopo la Juve? No, perchè noi guardiamo solo a noi. Tanto noi scendiamo in campo sempre per vincere. Quando si decide il duello scudetto? Dopo la partita con il Crotone. Il 20 maggio. Se Sarri mi chiede di tornare sulla fascia? Per vincere lo scudetto faccio sia il terzino che il portiere anche se Reina non sarebbe felice... Verdi? Verdi ha fatto una scelta personale. E noi l'abbiamo accettata. Sono sicuro che avrà un grande futuro. Magari viene in estate qua...".







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