Mele: "Si è rivisto il vero Napoli, ma la novità importante è un'altra"

Silver Mele, giornalista, ha commentato ai nostri microfoni la vittoria del Napoli contro l'Udinese al Maradona.
Silver Mele, giornalista e conduttore televisivo di Canale 8, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Areanapoli.it per analizzare la vittoria della squadra di Rudi Garcia contro l'Udinese al Maradona. Queste le sue parole: "Il Napoli decide che nella serata più importante, perché seguita all’amarezza di Bologna, ai vaffa rientrati solo nel chiuso degli spogliatoi, alle polemiche social e alle minacce dei procuratori che non amano il cocco, è opportuno rispolverare alcuni vecchi e sanissimi principi. Così dopo il gol su rigore, caparbiamente conquistato da Kvaratskhelia e trasformato questa volta senza esitazioni da Zielinski, la squadra di Garcia ricaccia l’idea di abbassarsi per giocare di contropiede. No, il diktat è continuare ad aggredire per riconquistare il pallone e toglier fiato e idee all’Udinese che a Firenze, solo qualche giorno fa, aveva dominato pur perdendo. Quindi uomini vicino alla palla per circondare l’avversario e non più gestione “posizionale” con l’obbiettivo unico di sporcare le linee di passaggio come era avvenuto finora nella nuova gestione tecnica del francese. Quindi i tempi di gioco, nuovamente alti perché il pallone va mosso continuamente, alla ricerca dell’imbucata di spallettiana memoria".
Poi ha aggiunto: "Ed ecco che d'emblée si rivede il Napoli. Bello, imprendibile, a tratti ingiocabile. Anche rabbioso al punto giusto. Con una serie di nomi stampati sulla copertina del copione che può anche indicare la svolta. Kvara deflagra nella serata di Fuorigrotta: due pali clamorosi, un assist, un gol bellissimo e tanta, tanta qualità. Se Osi ritrova il gol si è tutti più sereni. Lo faccia sempre Simeone quando chiamato a dare il suo di contributo. Politano è leader con spalle copertissime perché la novità più importante è Lindstrom: il danese pare davvero pronto. Ed è fondamentale per avere varianti ed imprevedibilità: il Napoli ha investito tanti soldi. E poi Raspadori jolly d’attacco rodato. Nessun appunto da muovere ad una mediana finalmente dinamica e alla difesa beffata in blocco solo dalla maradoniana giocata di Lazar Samardzić".
Infine ha concluso: "Vittoria che vale molto più dei tre punti. Perché indica al gruppo la possibilità di coesistere con il nuovo corso tecnico. E al signor Garcia la strada per rileggere e riapprezzare numeri, giocate, equilibri, atteggiamenti che avevano consentito all’azzurro di asfaltare, solo qualche mese, fa la serie A. Quella che torna in ballo, complici i risultati sorprendenti degli altri campi. Testa al Lecce. Finalmente con qualche ottimo motivo per sorridere".






Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


