"McTominay, mutazione genetica a Napoli". Il retroscena: "Come Oriali e la moglie di De Bruyne"

Il giornalista sportivo ha messo in evidenza l'attaccamento di Scott McTominay alla piazza partenopea rivelando un retroscena anche su De Bruyne e family.
Il giornalista Mario Fabbroni, attraverso Radio Napoli Centrale, si è soffermato sul fattore ambientale che lega grandi personaggi alla città partenopea. Da Simeone, tornato a Napoli con la moglie emozionatissima, a Scott McTominay integrato a meraviglia nel tessuto cittadino.
Fino a Lele Oriali, che qui ci sta Dio, come Antonio Conte e la sua famiglia, che vorrebbero restare a lungo nella città partenopea come la moglie di De Bruyne. Il giornalista si è soffermato sul ritorno al Maradona di Giovanni Simeone, protagonista degli ultimi due scudetti ed ha fatto un parallelo con Scott McTominay, sempre più legato alla piazza partenopea, insieme alla sua compagna, dopo gli anni freddi nel club che l'ha svezzato e lanciato, il Manchester United.
Il giornalista ha evidenziato il suo punto di vista in merito al grande ambientamento dei big a Napoli: "Ci vorrebbero più Giovanni Simeone nel calcio. Un giocatore che ha sposato la causa. Un po' come sta succedendo con McTominay, qui in città ha subito una vera e propria mutazione genetica. Sta apprezzando molto la città partenopea, i luoghi, colori e tradizioni. Napoli viene gradita da tanti, da Oriali alla moglie di De Bruyne. Non dimentichiamo che Paolo Rossi non venne proprio per un fattore ambientale". Ha chiosato il giornalista nel suo retroscena di colore.






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