Marino: "Se Gabbiadini non gioca, Sarri fa dispetto alla moglie. Ho io il nome per l'attacco del Napoli"

L'ex dirigente di Napoli e Udinese, Pierpaolo Marino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC.
L'ex dirigente di Napoli e Udinese, Pierpaolo Marino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. "La sconfitta di Bergamo, l'infortunio di Milik e la voglia di riscatto di Gabbiadini fanno prevalere il Napoli nel pronostico contro la Roma. Se Manolo non gioca ora che il polacco è out, quando? Se Sarri non lo schiera, fa il classico gesto di chi fa dispetto alla moglie. Gabbiadini ha rinnovato, se restasse fuori mi chiederei quali siano le reali gerarchie. Manolo è forte, in squadre come la Roma metterebbe in panchina Dzeko. Scudetto già della Juve? No, lo assegna solo l'aritmetica, anche se i bianconeri restano favoriti. Dire che la Juve ha già vinto significherebbe scaricare le responsabilità, invece si deve crescere lottando. L'anno scorso il Napoli è andato molo vicino al titolo, se solo avesse avuto la sfrontatezza di farsi beffa della Juve a Torino, dove era molto temuto, le cose sarebbero andate diversamente. Gli infortuni condizionano? Ricordo che quello di Zalayeta ci costò la qualificazione in coppa: sbagliò il rigore, era mezzo zoppo; Reja avrebbe dovuto far giocare Denis che ci aveva fatto vincere in campionato. Puntare sugli svincolati? Uno svincolato è fuori forma, ha bisogno di un mese e mezzo, tanto vale aspettare gennaio e prendere un calciatore più pronto. Se, corna facendo, squalificano Gabbiadini come successo un anno fa a Higuain, che fai con il solo svincolato fuori condizione e che sta recuperando? Si tornerebbe comunque al falso nueve. Io prenderei Pavoletti - che è bravo - a gennaio, anzichè tarparmi le ali con un 38enne e non usarlo. Il turnover? Dobbiamo dare fiducia a Sarri, ma faccio fatica a capire esclusioni come quella di Rog. Il Napoli non può fare a meno di certe rotazioni, sennò si creano problemi interni. Se sarò al San Paolo per Napoli-Roma? Quando lascio una società, la riaffronto solo da avversario. Venire allo stadio mi creerebbe un tumulto di emozioni che non mi piace, preferisco studiarmi la gara e soffrire davanti alla tv".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
