Mariella Scirea: "Amo i napoletani, Insigne e Buffon due esempi"

A Radio Crc, nella trasmissione "Si gonfia la rete", è intervenuta Mariella Scirea, moglie di Gaetano Scirea, a proposito della sfida tra Napoli e Juventus di domani sera.
A Radio Crc, nella trasmissione "Si gonfia la rete", è intervenuta Mariella Scirea, moglie della storica bandiera juventina Gaetano Scirea: "In questo periodo certi valori che sono stati riconosciuti a mio marito stanno venendo meno. I giovani di oggi speriamo che possano fare il benessere del paese nel futuro. Napoli-Juventus ? Ne ho vissute tante di queste sfide con mio marito e sempre con grande sportività. I napoletani sono sempre stati carini nei confronti di mio marito. Abbiamo sempre amato Napoli perchè i napoletani sono i più simpatici al mondo. E devo ammettere che ho sempre apprezzato i cori e gli striscioni goliardici dei napoletani. Ma, negli ultimi tempi i tifosi, e parlo in generale non di quelli azzurri, hanno esagerato. Si dovrebbe fare il tifo per la propria squadra affinchè questa possa esprimere il migliori calcio possibile, ma ad oggi lo stadio è diventato territorio di polemica. Ho la sensazione che sia scomparso anche quel divertimento che caratterizzava i tifosi che andavano allo stadio. Oggi sono a Torino con la Federazione e ci sarà un convegno in cui colloquieremo con i ragazzi. È già un passo in avanti, ma non è abbastanza, bisogna inculcare lo sport nella testa dei giovani. La voglia di vincere deve esserci, ma null'altro. I tifosi di Napoli e Juventus devono essere felici di quello che le proprie squadre hanno fatto finora. Gli azzurri e i bianconeri non credo si possano criticare nè fischiare perchè hanno dato al calcio italiano nel passato e nel presente un grande apporto. Il salto di qualità del calcio italiano è arrivato attraverso il gioco del Napoli e della Juventus ed è per questo che i tifosi devono essere fieri della propria squadra. Al di là del risultato che verrà fuori nella partita di domani del San Paolo, i tifosi dovranno essere fieri di sbandierare i propri colori. La Juventus è un po' decimata in difesa, ma i calciatori, tutti, hanno dimostrato di saper bene indossare questa maglia. Da juventina sono fiduciosa perchè quando si è a certi livelli, pur con qualche deficienza in rosa e con un po' di stanchezza sulle gambe, bisogna sempre dimostrare di essere una grande squadra, anche in questi momenti, portando a casa il risultato. Ciò che vorrei è che la partita si vincesse prima di tutto sugli spalti. Insigne potrebbe rappresentare la sportività legata alla sua terra. Questa ragazzo ha fatto molta gavetta ed essendo napoletano sente in maniera ancora più forte l'appartenenza alla maglia azzurra. Dall'altra parte c'è Buffon che pur di vestire il bianconero ha accettato anche la serie B. Questi due ragazzi esprimono dei valori a cui tutti i ragazzi dovrebbero ispirarsi: l'appartenenza alla loro terra".







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