Marcolin: "Napoli come il City. Spalletti ha detto una cosa da innamorato, non si sbaglia"

Dario Marcolin ha messo in evidenza la grande stagione sin qui disputata dal Napoli e si è soffermato sul big match di sabato prossimo contro l'Inter di Inzaghi.
Dario Marcolin, ex calciatore del Napoli attualmente commentatore di DAZN, è intervenuto ai microfoni della trasmissione Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv, per parlare del momento vissuto dal Napoli di Luciano Spalletti: "Ha una filosofia di gioco eccellente, il valore della rosa a mio avviso è raddoppiato e penso anche a quello di singoli giocatori, come ad esempio Lobotka e Juan Jesus. Giudico Spalletti un allenatore che migliora il prodotto, gennaio doveva essere il mese difficile e ha fatto 13 punti, a dicembre ha avuto difficoltà non certo per il gioco, quanto piuttosto per le sue assenze. Il Napoli ha numeri impressionanti: 13 clean sheet, possesso palla anche oltre il 70%, ragnatela e verticalizzazioni, gli avversari non possono impensierirti. Paragonare il Napoli al City è bellissimo e giusto, le due squadre recuperano palla allo stesso modo e subiscono meno tiri in porta, tra possesso e pressing il Napoli indirizza l’avversario dove vuole".
"Sentito cosa ha detto Spalletti? Il Napoli può davvero vincerle tutte, non si sbaglia. Luciano lo dice da allenatore innamorato della sua squadra e di cui conosce il valore, è ovvio che non bisogna eccedere e mantiene il giusto profilo, ora ha l’imbarazzo delle scelte. Cosa direi ai ragazzi se fossi il tecnico del Napoli? La prima cosa è di divertirsi, senza creare in loro troppa pressione. Ma se il Napoli fa il Napoli non ci saranno problemi di concentrazioni. Dico di più: il Napoli ha l’Europa League e il campionato, si può andare su due obiettivi con la qualità del gioco e dell’organico".
Infine sulla sfida di sabato, aggiunge: "La gara con l’Inter è importantissima, ma non determinante, puoi fare un salto di mentalità questo sicuramente, ma mancano ancora tante gare. Questo mese ci può dire molto, anche perché dopo il 6 marzo il Napoli le avrà già incontrate quasi tutte… Per cui la sfida di sabato sarà importante, per la classifica e la testa. Il mio 11 per l’Inter? Ospina, Di lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka, Fabian; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. Lobo é insostituibile, Koulibaly è al top. Il futuro dei portieri? Ospina va via secondo me, potrebbe anche essere arrivato il momento di Meret, ha studiato ed ormai é pronto”.








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