Marchisio: "La Juve mi ha reso infelice. Uno choc la visita da Trump"
L'ex calciatore della Juve, Claudio Marchisio, attraverso l'intervista al Corriere della Sera, ha commentato il momento che vive la sua ex squadra.

La Juventus e Donald Trump, la visita al presidente americano da parte della squadra bianconera, proprio non è piaciuta all'ex centrocampista Claudio Marchisio: "Sorpreso, specie per il momento – spiega al Corriere della Sera – . Non entro nelle dinamiche che hanno determinato questa visita".
"Anche perché se non ricordo male, non è la prima della Juve nello Studio Ovale. Mi ha colpito il volto dei giocatori e dello staff davanti agli argomenti esposti da Trump, ho visto che anche i due giocatori americani sono rimasti stupiti. Dalle parole pronunciate e dalle domande fatte. Due mondi lontani, che dovrebbero restare separati“. Ha evidenziato l'ex calciatore della compagine bianconera.
Sul momento storico che vive la Vecchia Signora: “Non sono felice per la Juve – racconta Marchisio – Mi preoccupa aver visto poco affiatamento, non solo tra i giocatori, ma capisco che sono stati anni di grande cambiamento e bisogna ritrovare la bussola. Confido nel rientro in società di Giorgio Chiellini e, in campo, in Manuel Locatelli che ha imparato in fretta cosa è il DNA della Juve. In panchina c’è un allenatore che ha indossato la nostra maglia. La Juventus ha bisogno di solidità, fuori e dentro il campo“.








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