Marasco: "Kvaratskhelia? In Italia tanti giovani forti, faccio un nome. Napoli favorito a Roma"

Antonio Marasco, ex calciatore oggi allenatore, è intervenuto ai microfoni di Areanapoli.it per analizzare il momento del Napoli di Luciano Spalletti.
Antonio Marasco, ex calciatore di Savoia, Venezia, Verona e Palermo, oggi allenatore della Polisportiva Lioni, squadra che milita nel campionato di Eccellenza, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Areanapoli.it. Queste le sue parole: "In questo momento il Napoli aveva trovato un equilibrio con Anguissa, bravo nella fase di interdizione e nel palleggio. Va però detto che Ndombele non è l’ultimo arrivato, è un calciatore importante. E’ normale che quando giochi in Serie A e non sei in perfette condizioni fisiche vai in difficoltà. Il francese però sta recuperando e lo vedo bene: con Lobotka e Zielinski può dare una grossa mano contro la Roma. In difesa opterei per chi ha maggiore esperienza. I giallorossi hanno tante assenze e non mi sembra in un grande momento di forma. Juan Jesus ha sempre dato garanzie, lo schiererei accanto a Kim. A sinistra Mario Rui perché si è messo alle spalle tante critiche, è uno degli esterni migliori, sta facendo un grande campionato e va tenuto conto della sfida contro i Rangers in Champions mercoledì".
Poi ha aggiunto: "Kvaratskhelia? E’ la vittoria di chi lavora nell’anonimato e crede in quello che fa confidando nella propria competenza. Ha un grande futuro davanti a sé. 99 volte su 100 salta l’avversario, dovrebbe solo migliorare nel dare palla e muoversi nello spazio. Limato questo aspetto ha tutto per diventare uno dei migliori esterni al mondo. Ha conquistato già una ribalta internazionale e non era scontato. Anche in Italia ci sono tanti ragazzi che meriterebbero di essere scoperti e che giocano nelle categorie inferiori. Faccio un nome su tutti: Michele Guida, che gioca in Lega Pro con il Taranto. Ma ce ne sono tantissimi".
"Roma-Napoli? La favorita è la squadra di Spalletti non solo perché è la capolista, ma perché sa giocare a calcio, sa soffrire e ora vince anche le partite sporche a differenza di quanto accadeva nel recente passato. Meret? L’errore di un portiere è sempre quello più evidente, ma tra gli azzurri ci sono uomini veri che gli daranno entusiasmo e tranquillità giusta per riprendersi dal primo errore stagionale. Meret è uno dei migliori portieri d’Italia.
"Calo di Spalletti nella seconda parte di stagione? Quest’anno - spiega Marasco - è probabile che le squadre abbiano fatto una preparazione ad hoc per arrivare in grande spolvero fino alla pausa per il Mondiale. Al di là degli aspetti fisici però, è evidente che il Napoli ha finalmente trovato una quadra importante sul versante della profondità della rosa: oltre a giovani di prospettiva ci sono calciatori di grande affidamento che garantiscono alti standard di rendimento nelle rotazioni. In qualsiasi reparto ci sono alternative all’altezza. Anche Zanoli merita fiducia, poi è chiaro che gioca poco perché davanti ha un grande calciatore come Di Lorenzo".
Infine ha concluso: "Il Napoli è stato costruito per vincere lo scudetto ed è sulla strada giusta. Serve tempo per giudicare invece in tanti hanno la presunzione di sparare sentenze in anticipo. In passato si diceva che il club partenopeo aveva fortuna nel trovare i calciatori giusti, ma non può essere sempre e solo fortuna. Vanno fatti i complimenti a De Laurentiis e Giuntoli e a coloro che anche in passato hanno lavorato bene”.








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