Logo AreaNapoli.it

Maradona jr: "Mio padre Diego è stato ucciso. Dicono una cattiveria su di me"

"Chi ha visto quella foto ieri ora sa in che condizioni era mio padre e in che condizioni soprattutto era stato ridotto", ha spiegato Diego jr.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

12/03/2025 15:52 - Interviste
Maradona jr: Mio padre Diego è stato ucciso. Dicono una cattiveria su di me
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Diego Maradona jr, figlio del leggendario Diego Armando Maradona, oggi allenatore dell’Ibarra, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live. Queste le sue parole: "Da ieri si è aperto un capitolo lungo, complicato e difficile per la nostra famiglia, ed è un momento che affronteremo con la determinazione che ci ha insegnato nostro padre, consapevoli di avergli promesso che avrebbe avuto giustizia. Faremo di tutto affinché mio padre possa riposare in pace".

Ed ha aggiunto: "Tutte le persone che hanno contribuito a questa vergogna contiamo che possano pagare per ciò che hanno fatto. E’ l’unica cosa che in questo momento mi sento di dire, per il resto abbiamo grande fiducia nella giustizia argentina. Chi ha visto quella foto ieri sa ora in che condizioni era mio padre e in che condizioni soprattutto era stato ridotto a causa della negligenza delle persone che lo avrebbero dovuto curare. Siamo convinti, guardando tutte le carte e le prove, che si tratti di un omicidio a tutti gli effetti. Non abbasseremo la guardia, continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per dare giustizia a mio padre, che non meritava una fine così".


PUBBLICITÀ

"Noi figli siamo stati accusati dall'opinione pubblica di aver lasciato solo papà, ma non è vero. Siamo stati, per quello che potevamo, presenti ed attivi anche in competenze che non erano le nostre. Cattiveria su di me? Personalmente dopo averlo cercato per trent'anni e averlo ritrovato non riesco ad accettare che qualcuno dica che lo ho abbandonato. In quel maledetto novembre ero in ospedale con una maschera d’ossigeno e lottavo per la mia vita. Insomma non ho abbandonato nessuno", ha concluso.


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
ComoComo
NapoliNapoli
Como-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 2 maggio alle 18:00