Maradona disse: "L'avversario più duro mai affrontato. Italia-Argentina, Vicini non lo schierò"

Diego Armando Maradona non ha mai nascosto la sua ammirazione per un ex difensore del calcio italiano.
Tra i difensori affrontati nel campionato italiano da Diego Armando Maradona ce ne era uno in particolare che gli ha sempre creato problemi con la sua marcatura asfissiante. Il Pibe de Oro lo aveva ricordato così in un'intervista dei primi anni 90: "A Italia 90 siamo andati in finale perché Vicini non giocava con Pietro Vierchowod: se avesse giocato in difesa non avremmo mai pareggiato e raggiunto la finale ai rigori. L'avversario più duro mai affrontato. Non mi faceva dormire la notte. Gran fisico e non mollava mai, aveva muscoli persino sulle sopracciglia".
A proposito di quella storica partita, proprio Pietro Vierchowod si era sfogato, qualche tempo fa, ai microfoni del quotidiano Il Corriere dello Sport: "Nel '90 cosa non funzionò una cosa: Vicini non mi ha fatto giocare la partita più importante. Non voglio fare il presuntuoso, però Vicini mi aveva lasciato fuori dopo l''87. C'era da marcare Van Basten, evidentemente aveva paura di fare brutte figure".
Il ct mi richiamò due mesi prima del mondiale e mi disse: "non ti garantisco che giochi il torneo ma i giocatori forti come Van Basten e Maradona li faccio marcare a te". Mi aspettavo di scendere in campo per marcare Maradona. Sinceramente non ho capito l'esclusione. Perché non mettere chi Maradona lo poteva fermare. Restammo in panchina io e Ancelotti. Con noi in campo sarebbe cambiato qualcosa", raccontò l'arcigno difensore.






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