Manninger nell'ultima intervista: "Conte mi colpì, mi prese da parte e svelò un retroscena"
Alex Manninger nell'ultima intervista rilasciata in Italia alla Gazzetta dello Sport aveva ricordato anche un retroscena su Antonio Conte.

Alexander Manninger ha giocato nella Juventus dal 2008 al 2012, giusto in tempo per vincere il primo scudetto in bianconero con Antonio Conte allenatore, nella stagione 2011-2012. Nell'ultima intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il portiere scomparso oggi a Salisburgo, ricordò un retroscena sull'attuale allenatore del Napoli.
Manninger e il retroscena su Conte
La prima stagione di Conte alla Juventus fu un vero e proprio successo, l'ex portiere lo ricordava molto bene: "Antonio mi colpì già dal ritiro, mi prese da parte e mi disse che apprezzava il mio modo di lavorare, poi svelò un retroscena: che voleva già prendermi quando ero a Siena. Ricordo che all'inizio ero l'unico a credere nello scudetto. Venivamo da due settimi posti e lui ha riportato la chiesa al centro del villaggio".
Dopo il ritiro faceva il falegname
Dopo aver appeso i guantoni al chiodo, l'ex portiere si era dedicato al suo lavoro che faceva prima di giocare a calcio, il falegname, ripreso dopo il ritiro: "Mi ha insegnato il sudore e la fatica". Poi concluse con una critica al calcio moderno: "Il calcio di oggi è solo moda e business, io non ho neanche Instagram. Adesso negli spogliatoi si pensa più ai capelli e ai post da fare che a lavorare sodo. Ah, come mancano le figure come Del Piero, Buffon e compagnia...".








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