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Mandorlini: "Il problema principale del Napoli, non so cosa potrà inventarsi Conte"

Andrea Mandorlini ha parlato del Napoli soffermandosi sul tecnico salentino Antonio Conte ed ha ripercorso la sua avventura al Verona.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

11/12/2024 12:10 - Interviste
Mandorlini: Il problema principale del Napoli, non so cosa potrà inventarsi Conte
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Andrea Mandorlini, ex allenatore del Verona, attraverso 1 Station Radio, ha fatto il punto sul Napoli, soffermandosi sulla sua avventura al Verona: "Toni è stato un esempio di professionalità. Molti lo consideravano ormai a fine carriera, ma ha dimostrato sul campo di essere ancora un campione. Ha fatto cose incredibili con noi. La sua grande forza e la professionalità dimostrata in un contesto provinciale come quello veneto ha fatto sì che l’intero gruppo lo mettesse nelle condizioni di esprimersi al meglio. Credo e spero che anche Lukaku ritrovi quella fiducia, soprattutto in se stesso e nell’ambiente che lo circonda".

L’Atalanta in Champions League contro il Real Madrid: "L’Atalanta ha fatto una partita di grande personalità contro una squadra come il Real Madrid, che capitalizza ogni minimo errore. Nonostante la sconfitta, resta una formazione che può dare fastidio a chiunque. L’Inter, invece, ha avuto una serata complicata, ma la stagione è lunga. Entrambe le squadre hanno ancora ottime possibilità di fare bene".


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La dea può puntare allo scudetto? "Mancano ancora molte partite, ma sicuramente sarà in corsa fino alla fine. L’Atalanta ha dimostrato una crescita continua, sia dal punto di vista tecnico che ambientale. Il sostegno della piazza è un valore aggiunto. Certo, il campionato è lungo e non sarà facile mantenere questo ritmo, ma il livello di gioco è molto alto".

Su Lukaku: "Può essere che il sistema di gioco lo lasci un po' isolato. Forse avrebbe bisogno di un compagno più vicino, qualcuno che lo supporti meglio. È un giocatore forte, ma deve essere messo nelle condizioni giuste per esprimersi al meglio. Penso che trovare delle soluzioni alternative potrebbe essere utile".  

Su Kvaratskhelia: "Sta vivendo una stagione altalenante. Kvaratskhelia è un giocatore di grande talento e personalità, ma forse gli si chiede troppo, sia di costruire che di finalizzare. Gli darei comunque un voto positivo, perché resta un elemento fondamentale per la sua squadra".

Sull'attacco del Napoli: "Lukaku è un giocatore forte, va aspettato e sostenuto. Certo, rinforzare la squadra è sempre importante, ma non credo sia il caso di abbandonarlo. Ha le qualità per tornare determinante e sono convinto che Antonio Conte saprà gestire al meglio la situazione. La sua difficoltà nel finalizzare è, attualmente, il problema principale del Napoli, non so cosa potrà inventarsi Conte per aiutarlo".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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