Mancini: "Incredibile quello che mi accadde al San Paolo, che casino i tifosi del Napoli"

Amantino Mancini conosce molto bene Luciano Spalletti, il brasiliano è stato uno dei grandi protagonisti della prima Roma allenata dall'attuale tecnico del Napoli.
Amantino Mancini, ex Roma, conosce molto bene Spalletti e racconta la sua esperienza con il tecnico toscano alla Roma, attraverso l'intervista rilasciata a Calcionapoli1926: "Luciano è un uomo molto sincero, quello che pensa te lo dice in faccia. Con me, almeno, si è sempre comportato così. Come allenatore posso dire che capisce tanto di calcio e ti insegna tanto. Le sue squadre sono le più organizzate, giocano a memoria. Non si è primi in Serie A per caso. Totti-Spalletti? Non so qual era il loro rapporto nell'ultimo periodo. Magari Spalletti ha pensato un pochettino di più alla squadra anziché a lui. Forse ci sarà stato qualche errore di comunicazione tra i due. Ai miei tempi avevano un ottimo rapporto, non li ho mai visti litigare".
Su Insigne, ha evidenziato: "Insigne è un giocatore importante, una bandiera. È uno che rappresenta al meglio la città. Perdere Insigne per il Napoli sarebbe un danno pesante. Sta facendo bene, è un campione. Credo che il Napoli debba stare attento. Spalletti può fare da intermediario tra Insigne e la società. Non credo proprio che ci saranno problemi tra i due, anzi. Me lo auguro per il Napoli. Stadio San Paolo oggi Maradona? I tifosi del Napoli fanno un casino incredibile. Ricordo una volta che lo stadio era pieno, e io non riuscivo a parlare con un mio compagno che era lì a due metri. La tifoseria azzurra mi ha colpito perché è molto caliente e passionale".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
