Malta U19, Tedesco: "Esperienza di prestigio, ringrazio Mangia. Il mio cuore è per il Napoli"
Andrea Tedesco, selezionatore della Nazionale Under 19 di Malta, ha parlato ai microfoni AreaNapoli.it: "Esperienza molto formativa su molti aspetti, ringrazio Devis Mangia".

Andrea Tedesco, tecnico classe 1984, napoletano di nascita, è il selezionatore della nazionale Under 19 di Malta. Si tratta della sua seconda esperienza all'estero dopo aver ricoperto il ruolo di vice di Devis Mangia all'Universitatea Craiova, club con il quale ha vinto la Coppa di Romania (l'equivalente della nostra Coppa Italia). Dopo la brillante esperienza in Romania è arrivata la chiamata della Federazione maltese, un compito di grande responsabilità e prestigio per il giovane mister napoletano. Nel suo curriculum anche l'esperienza sulla panchina della Casertana che guidò brillantemente fino ai play off in Serie C. Senza dimenticare i suoi inizi sui campi polverosi, ma ricchi di passione della Terza Categoria campana alla guida della Lokomotiv Flegrea. La redazione di AreaNapoli.it lo ha contattato per porgli alcune domande.
Da Napoli a Malta passando per la Romania. Ci racconti il tuo approdo alla Nazionale U 19 di Malta?
“È stata “diluita” nel tempo, se ne parlava da qualche settimana, poi come spesso accade, l’accelerata finale, e con grande entusiasmo ho afferrato l’opportunità che Devis Mangia mi ha offerto. Posso dire che ho avuta tanta fortuna, potendo affrontare un’esperienza ancora una volta nuova e molto formativa su vari aspetti".
Le prospettive del calcio maltese, gli obiettivi e i talenti più interessanti?
“Il calcio a Malta è in crescita, con il neo Presidente dell’MFA si sta costruendo un progetto ambizioso, sia riguardo i campionati locali, che le squadre nazionali e tutto ciò che ne consegue. Ovviamente il bacino d’utenza è ridotto, ma ci sono giocatori interessanti in ogni fascia d’età, qualcuno tra i tanti già gioca all’estero, e, confido che altri li raggiungeranno...questo non può che far bene a tutto il movimento Maltese".
Come avete vissuto e state affrontando questo periodo legato al Covid 19?
“Da principio personalmente sono rientrato in Italia, a casa, poi, con l’avvento dell’estate, le attività hanno ripreso quasi normalmente, seppur non ci è stato consentito di giocare partite internazionali ultimamente, almeno stiamo svolgendo qualche allenamento. In ottobre siamo venuti in Italia per giocare due gare ospiti della Juventus u17 e del Monza primavera, che sono servite a far fare un po’ di esperienza ai nostri giovani della U19. Ritengo comunque che in questo periodo di crisi sanitaria mondiale, possiamo ritenerci molto fortunati a non aver perso il lavoro e ad essere riusciti a portare avanti il nostro progetto”.
Da Malta voliamo di nuovo in Italia, che considerazione hanno i maltesi del nostro calcio? Quali ti sembrano le squadre favorite per lo Scudetto?
“A Malta la Premier League inglese e la nostra serie A sono seguitissime da sempre, anche per ovvi motivi, prima politici e poi territoriali...quest’anno poi ancor di più per la grande incertezza e la mancanza di una totale leadership come magari è stato in passato. Personalmente credo che continuerà ad incidere il calendario, il numero ridotto dei giorni di riposo e preparazione tra una gara e l’altra, e, le strategie di recupero, determineranno “ i punti pesanti”. Ad oggi vedo varie pretendenti; Inter, Milan, Juventus, Roma, Napoli se la giocheranno per molto ancora”.
Da tecnico napoletano avrai sicuramente un occhio privilegiato sul Napoli di Gattuso, un parere sulla squadra azzurra?
“La fede calcistica è una delle poche cose che non si cambia nella vita, quindi seguo sempre la mia squadra del cuore, anche se talvolta sono costretto a riguardarmi le partite quando sono già terminate, mi piace e m’incuriosisce studiare i tecnici del Napoli. Posso dire che è stato fatto un grande lavoro, fino ad adesso, non dimentichiamoci della vittoria di Coppa Italia, che è comunque un trofeo importante. Forse gli ultimi risultati non sono stati come tutti avremmo voluto, ma a mio parere sono tutte partite, le ultime, figlie di situazioni diverse...contro l’Inter ad esempio meritavamo di portare punti a casa. Per il futuro vedo un ottimo Napoli, Gattuso ed il suo staff, meritano la totale fiducia, come detto, stanno facendo un ottimo lavoro e non è da sottovalutare il valore della rosa attuale, profonda, matura al punto giusto e di qualità”, ha concluso Tedesco ai nostri microfoni.


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Parma | 29 |
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Cremonese | 24 |
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