Maggio: "Otto finali. Napoli? Se lo dici a qualcuno non ci crede! Sul mio futuro..."

"Ci siamo riuniti, abbiamo parlato nello spogliatoio, non dobbiamo mollare perchè nessuno ci regala niente, ma dobbiamo puntare al massimo".
Christian Maggio, ha rilasciato alcune considerazioni sul momento del Napoli ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro: "C'è rammarico per essere usciti, ma è arrivata questa vittoria che per il futuro fa morale. Non è da poco battere la Juve, lo abbiamo fatto meritando il risultato, esprimendo bel gioco. Ci prepariamo per la partita di domenica nel miglior modo possibile, sarà una partita avvincente, troveremo una squadra forte col morale alto per la finale raggiunta, ma ce la giocheremo come al solito.
Ci sono ancora tante partita, le grandi si sfideranno tra loro, ci saranno ancora degli scontri diretti. Anche la Roma potrà fare qualche passo falso, speriamo di raggiungere il secondo posto, partita per partita. Vogliamo avvicinarci ai giallorossi.
Per noi restano otto finali, l'obiettivo nostro è quello di raggiungere la Champions diretta. Ci siamo riuniti, abbiamo parlato nello spogliatoio, non dobbiamo mollare perchè nessuno ci regala niente, ma dobbiamo puntare al massimo, e far si che a fine campionato finiamo sopra la Roma in classifica.
Lazio-Napoli? E' un big match sotto tutti i punti di vista, ha degli esterni molto forti, dalle grandi qualità. Sarà una battaglia avvincente, a tutto campo, anche noi siamo forti. Il Napoli non è da meno, i nostri attaccanti hanno grandissime qualità.
Mertens? Soprattutto quest'anno sta facendo qualcosa di incredibile, sappiamo il ruolo che lui solitamente copre, ma il mister lo ha provato come prima punta e sta facendo benissimo, è straordinario, ha segnato tantissimi gol, buon per noi.
Partita di domenica? Abbiamo grande rispetto per i biancocelesti, arriveremo a Roma con serenità e la giusta mentalità, cercando di trarre sempre il massimo.
Il ritorno di Higuain? Pipa, al di là di quello che è successo in estate, rimane sempre un grandissimo campione. Chiaro che un tifoso ci rimane male, ma bisogna capire bene cosa è successo, come in ogni situazione. Sta facendo benissimo, confermandosi, gli auguro il meglio. Nel bene e nel male è andato via, bisogna accettarlo.
Cos'è Napoli per un giocatore? E' inspiegabile, se lo dici a qualcuno non ci crede, solo venendo qui si rendono conto come viene trattato un calciatore da un tifoso. Ovviamente ci sono anche i lati negativi, quando le cose non vanno bene c'è grande pressione, ma se vanno bene, ti fanno sentire un Dio. Questo è qualcosa di veramente grande.
Futuro? Ogni tanto ci penso, il mio primo obiettivo è diventare allenatore per i bambini. Credo nei giovani, soprattutto italiani, vorrei fare qualcosa in ambito giovanile.
Rog, Zielinski, Diawara? La società ha investito molto sui giovani, hanno una grande esperienza, sono giovani d'età, perchè giocano in Nazionale da diverso tempo. Ci vuole tempo e pazienza, la piazza di Napoli, tante volte non aspetta, ma faranno molto bene qui. Ne sono convinto".








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