"Ma come, lo hanno ammazzato dal 1' e lo cacci?", Berni: "Si tappò la vena contro l'arbitro"

L'ex portiere dell'Inter Tommaso Berni ha parlato della sua esperienza in nerazzurro ricordando un aneddoto inedito su Lautaro Martinez.
L'ex portiere dell'Inter Tommaso Berni è andato via dal club nerazzurro nel 2020 e già lì disse che l’Inter avrebbe iniziato a vincere. Sulle pagine del Corriere della Sera, l'ex calciatore ha parlato della sua previsione: "Si era creato un gruppo solido, una società seria. Ogni anno facevamo uno step in più. Con Conte arrivammo a un punto dalla Juve e in finale di Europa League. C'era tutto per vincere. E sì, ho rosicato. Sarei rimasto volentieri almeno un altro anno". Ha evidenziato Berni.
Sui contatti con gli ex compagni di squadra interisti: "Sono sempre rimasto in contatto con i compagni più stretti. Ho rivisto di recente Ranocchia, mi sento con Barella, Bastoni, Dimarco, Brozovic e Inzaghi, con cui ho giocato per 5 anni. Il miglior compagno che uno possa avere. A tutti loro ho voluto bene e ho fatto sentire il mio sostegno anche nei momenti brutti".
Su Lautaro Martinez, ricorda un aneddoto inedito: "Presi la prima espulsione per difenderlo. Gennaio 2020, giocavamo col Cagliari. Lo massacrarono di falli per 90’, lui reagì al 94’ e si beccò il rosso. Mi si tappò la vena contro l'arbitro. “Ma come, lo hanno ammazzato dal 1’ e lo cacci?”. La domenica dopo guardammo entrambi il derby dalla tribuna".






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