Lukaku: "Dopo il Mondiale piangevo tutti i giorni. Nazionale? Ho deciso"
L'attaccante ora in forza al Napoli, Romelu Lukaku, ha rilasciato alcune dichiarazioni i al podcast belga "Amici dello Sport".

Romelu Lukaku, pur non essendo ancora al top della forma (è forse ancora al 60, 70%, ndr), ha iniziato nel migliore dei modi la sua avventura a Napoli realizzando già tre reti e servendo svariati assist vincenti ai suoi compagni di squadra. Il centravanti ha rilasciato alcune dichiarazioni al podcast belga "Amici dello Sport". Di seguito le sue parole: "Spero di riscoprire la passione di giocare in Nazionale e che il fuoco torni a bruciarmi dentro per il Belgio".
Romelu Lukaku ha poi aggiunto: "L'obiettivo che ci siamo prefissati è il Mondiale del 2026, ma mi sembra ancora molto lontano. Voglio tornare in Nazionale da leader, ma non posso essere felice se non vinciamo. Questa è l'unica cosa che manca a questo gruppo, a livello di mentalità si può fare ancora molto ed è ciò che posso insegnargli".
Infine un retroscena dopo i Mondiali 2022 in Qatar: "Per la prima volta in 29 anni il calcio mi ha fatto soffrire, non ero depresso ma piangevo tutti i giorni, per settimane, anche se ero in vacanza. La mia famiglia era a Milano e io mi sentivo senza energie, sentivo di aver bisogno di restare da solo".
Sul ct Domenico Tedesco: "Volevo dire addio alla Nazionale, lui è arrivato dicendo che aveva bisogno di me, così ho deciso di seguirlo".








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