Lucarelli si emoziona: "Anche adesso mi sento napoletano. Ho temuto per lo Stadio San Paolo"

Cristiano Lucarelli ha raccontato spesso il suo legame spontaneo con la città partenopea dopo l'annata agli ordini di Walter Mazzarri.
Cristiano Lucarelli ha sempre mostrato grande attaccamento al Napoli e alla città partenopea, nell'ultima intervista rilasciata ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, l'ex bomber del Livorno ha evidenziato: "A Napoli mi amano? Sicuro, ma sapete perché? Solo perché ho giocato poco (ride nd.r.). Scherzo, c’è sempre stata empatia coi tifosi del Napoli pur non avendogli dato niente, il mio vero lavoro era all’interno dello spogliatoio. Mi fa piacere che la gente nonostante tutto mi voglia bene".
Poi con la voce emozionata evidenzia: "Sarò sempre grato ai tifosi del Napoli e ai napoletani per le emozioni che mi hanno regalato. Ricordo il 4-3 contro la Lazio, il San Paolo era pieno, ma non pienissimo come in altre partite. L’urlo di quel giorno lì fu incredibile, al goal di Cavani mi preoccupai che lo stadio tenesse botta, ho temuto per l'impianto".
"Dal campo ebbi la sensazione che la terra si muovesse. Empoli-Napoli? Penso di andare al Castellani, quando il Napoli viene in Toscana mi vien sempre voglia di andarlo a vedere. Io anche adesso mi sento napoletano, i napoletani sono ovunque". Conclude quasi commuovendosi.






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