Lucarelli: "Britos in ripresa, è da Napoli. Vargas bene, lo vedo cattivo"

"A Napoli sono diventato scaramantico e dire di ricoprire il ruolo di anti Juventus non porta bene", ha detto Lucarelli a Radio Crc.
Su Radio Crc a "Si gonfia la rete" è intervenuto Cristiano Lucarelli, ex bomber ed attuale opinionista Mediaset, che ha parlato in particolare di Britos e Vargas. "Negli esordi da calciatore sono stato sempre abbastanza fortunato perchè ho iniziato sempre con un gol. L'unico esordio negativo è stato col Napoli in Coppa Uefa ma mi sono riscattato con la telecronaca della vittoria della squadra azzurra a Cagliari. Ho visto un Napoli ben organizzato e ben messo in campo in una partita non facile perchè il Cagliari veniva da un periodo di risultati importanti e perchè giocava in casa. Il Napoli è una squadra difficile da battere ma aveva delle assenze importanti, contro il Cagliari ha avuto grinta e forza. La vittoria è stata senza dubbio meritata. Britos ha disputato un'ottima partita, ho rivisito il calciatore che, quando giocavo a Napoli, reputavo il più forte in assoluto, poi una serie di situazioni sfortunate non hanno permesso al difensore di esprimersi ad alto livello ma Britos è un giocatore da Napoli. Vargas l'ho visto entrare bene nella partita, ha sfiorato anche il gol, il ragazzo è in una situazione difficile ma contro il Cagliari è stato deciso e cattivo. Spero che Vargas continui su questa strada perchè la società ha investito su di lui ed i compagni e l'allenatore lo stimano. Credo che non sia facile per Vargas segnare ogni volta che entra in campo, anche io ho provato cosa significa giocare con Cavani, che è un fuoriclasse. Bisogna mettersi a disposizione del gruppo ma quando si è giovani si ha voglia di affermarsi ed è più difficile accettare di essere una riserva. Essendo stato a Napoli sono diventato scaramantico e dire di ricoprire il ruolo di anti Juventus non porta bene. Io starei zitto perchè le soddisfazioni arrivano quando non ci sono tensioni. Il Napoli deve continuare a giocare con serenità, poi il ruolo di antagonista della Juventus è più una questione mediatica che concreta. Il Napoli non è ben visto fuori, quindi non bisogna sventolare ai quattro venti di sentirsi già arrivati al vertice, i conti si fanno alla fine e ci sono ancora tante partite da giocare. È un campionato ancora da decidere ma lasciamo la convinzione interna del gruppo azzurro, dei tifosi e dell'allenatore di essere protagonisti fino alla fine".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
