Lozano, lo scopritore: "Quando lo vidi ebbi la pelle d'oca! Napoli gli farà bene, diventerà un idolo"

Interessanti retroscena raccontati da chi Hirving Lozano lo conosce bene sin da ragazzino e lo ha scoperto quando ancora non era un campione.
Il professor Meza, oggi tecnico del Puebla, ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale calcionapoli1926.it per parlare degli esordi di Hirving Lozano in Messico: "Un giorno lo vidi giocatore con le giovanili e mi catturò l'attenzione, quindi decisi di portarlo con me ad allenarsi in prima squadra. Immediatamente mostrò le sue grandi qualità, e sapevo che quel ragazzo sarebbe stato pronto quando ne avessi avuto bisogno. Contro il Club América decisi di portarlo in panchina, ricordo che stavamo pareggiando 0-0. Avevo bisogno di qualcuno che rompesse gli equilibri e ci permettesse di sorprendere i rivali. Intorno all'80' decisi di mandarlo in campo e ricordo le mie parole: "Chucky, non essere ansioso. Sei un grande calciatore, fai soltanto quello che sai fare". Prese il pallone a metà campo, lo portò fino in area, vi entrò e tirò di prima. Lo ricordo e mi viene la pelle d'oca. Fu un momento speciale per lui e per me. Quel giorno vincemmo 1-0 con un solo gol. Non lo dimenticherò mai".
Meza ha poi aggiunto: "Che giocatore era da piccolo? Fin da subito, Hirving ha sempre fatto una grande differenza. La sua velocità e abilità sono impressionanti, ma ha anche molta personalità. Non ha limiti, credo che se resta umile e continua a lavorare come fino ad ora farà la storia del calcio mondiale. Napoli è la scelta giusta? Si tratta di un calciatore molto interessante per qualsiasi squadra. Credo che questo cambiamento gli farà molto bene, perché il Napoli è una grande squadra e gioca in un campionato molto competitivo come quello italiano. Sono sicuro che in Serie A brillerà. Diventerà un idolo? Credo che abbia le doti sufficienti per passare alla storia come uno dei migliori calciatori messicani. Non mi spingo a dire che sarà il migliore, poiché il Messico ha dato al calcio grandi nomi come Hugo Sánchez, ma sono sicuro che ci farà sentire molto orgogliosi. Che carattere ha Hirving? Hirving ha sempre avuto una personalità forte. Quando era più giovane, litigava tanto ed era disobbediente con un carattere duro. Adesso lo vedo più maturo, sa quello che vuole. Io voglio augurargli il più grande dei successi. Tra noi due c'è un affetto speciale e siamo sempre in contatto. Si tratta di un calciatore al quale tengo molto, gli voglio davvero bene".







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