Lotito: "Ricevo minacce telefoniche 8 volte al giorno, ma non mi piego"
Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de Il Messaggero denunciando quanto gli sta accadendo.

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Messaggero parlando dei suoi rapporti non sempre ottimali con parte degli ultras biancocelesti: "Io sono stato il primo ad assumere una posizione molto chiara, ho fatto una scelta di campo: fra consenso e legalità ho scelto la legalità, con le conseguenze che ne sono derivate per la sicurezza personale e della mia famiglia. Ancora oggi vivo con la scorta".
"Ricevo minacce telefoniche, anche 7-8 al giorno, cortei e cori contro, volantini con la mia tomba e le candele, ma tengo il punto e non mi piego. Io avevo già detto tutto alla commissione antimafia, ora da giorni mi fanno i complimenti in aula per tutto quello che ho fatto e perché non mi sono mai spaventato. Avete visto che cosa sta succedendo? E sono convinto che uscirà dell’altro. Ci sono altre indagini in corso, non solo a Milano… Ancora oggi mi attaccano da tutte le parti, ma io combatto. Se scendi a compromessi, sei morto", ha aggiunto Lotito.
E infine un appello: "Basta con quelli che vogliono fare i tifosi per professione per guadagnare soldi, è arrivato il momento di non legittimare più i delinquenti".
Conte può lasciare: il Napoli valuta già i sostituti
Il Napoli ha deciso, le prime trattative per migliorare la rosa
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








