Locatelli: "I miei familiari mi prendono in giro, sapete cosa volevo fare da grande?"

Il centrocampista del Sassuolo Manuel Locatelli ha svelato il suo sogno da bambino: "Ho avuto il calcio in testa da quando avevo tre anni".
Manuel Locatelli, centrocampista rivelazione del Sassuolo, attenzionato da diverse big italiane, ha parlato ai canali ufficiali del club neroverde della sua infanzia, svelando alcuni retroscena molto particolari inerenti alla sua vita privata. "Ho avuto il calcio in testa da quando avevo tre anni che ho cominciato a capire, però non nego che l’investigatore privato è sempre stato un lavoro a cui mi ispiravo, che mi piaceva tantissimo. Era quello il mio sogno da bambino". Ha evidenziato il centrocampista.
Locatelli, ha inoltre, aggiunto: "Mi piaceva vedere le serie tv, film sugli investigatori, agenti FBI. Ero talmente fissato che mi ero fatto un marsupio con una scheda con scritto ‘Agente FBI Manuel Locatelli’. I miei familiari mi prendono ancora in giro perché ho tenuto ancora quel marsupio, l'ho conservato come un cimelio. E' un mondo che mi piace. Poi fortunatamente ho avuto la possibilità di giocare a calcio. Guardavo la signora in giallo, la signora Fletcher, e c'era Amos che mi ispirava tanto come personaggio".








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