Lippi: "L'Avvocato Agnelli era speciale, un giorno mi svelò la sua intenzione"

Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus e della nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport.
Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus e della nazionale italiana ha ricordato la figura dell'Avvocato Agnelli, morto il 24 gennaio del 2003. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: "La Champions League vinta con la Juventus nel 2006? Per l’Avvocato Agnelli ero da 10 e lode. Era unico e tra di noi c’è stato un rapporto speciale. Vincevamo tanto e lui me lo riconosceva sempre. Lo squillo alle sei e mezza. Non l’ultimo, sapeva che ero mattiniero come lui".
Poi ha aggiunto ulteriori parole per ricordare il presidente della Juventus e proprietario della Fiat: "Non facevo finta di non sentire, non disturbava mai. La cosa bella è che l'Avvocato non telefonava soltanto dopo i successi. Se qualcosa non era andata bene voleva far sentire la sua presenza per rincuorarci. Anche se veniva al campo dopo due brutti risultati: prima di andar via mi diceva 'mi saluti i ragazzi'. Un giorno parlò delle sue intenzioni: 'Se potessi, gli farei un contratto a vita'".








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