Logo AreaNapoli.it

Lippi: "I più grandi che ho allenato? Faccio 10 nomi, c'è anche Conte"

L'ex commissario tecnico della nazionale italiana, Marcello Lippi, si è raccontato in una intervista rilasciata a La Repubblica.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

05/03/2025 10:29 - Interviste
Lippi: I più grandi che ho allenato? Faccio 10 nomi, c'è anche Conte
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Marcello Lippi, ex commissario tecnico della Nazionale e in passato anche dell'allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del giornale La Repubblica raccontando anche la sua carriera: "I ricordi sono tanti e non li mando via, anche perché sono quasi tutti felici".

"Però non rivorrei niente indietro, dal momento che ho avuto tutto. Ho avuto la vita migliore del mondo, il mio tempo va bene così. A volte i giorni sono un problema, specialmente i pomeriggi d’inverno così lunghi. Mi concedo un mezzo bicchiere di vino, così mi prende sonno e posso riposare sul divano. Poi bisogna fare arrivare le sette di sera. Mi annoio un po'", ha aggiunto Marcello Lippi.


PUBBLICITÀ

Due figli grandi, Stefania e Davide, e due nipoti. "Ormai Lorenzo ha 23 anni, sembra ieri che spingevo il passeggino, invece Mia è piccola, ha nove mesi e mezzo. L’amore di un nonno è più completo di quello di un padre, forse persino più grande. Non esiste Coppa del mondo che valga una gioia simile".

A breve saranno 30 anni dal primo scudetto alla Juventus. "Eravamo la modernità. Credo che quella squadra rappresentasse già benissimo la mia idea di calcio: aggressiva in ogni zona del campo, organizzata ma senza l’ossessione della tattica che oggi ha contagiato un po’ tutti. Avevo giocatori disposti al sacrificio. La cosa più difficile è capire cos’hanno dentro le persone, e poi allenarle nella testa. Come giocano, quello si comprende al volo".

Le partite le guarda ancora. "Spengo la tivù solo se una delle due squadre non può più essere raggiunta. Gli allenatori mi sembrano più preparati rispetto alla mia generazione, e c’è anche un maggiore equilibrio, sono sparite le squadre materasso. Lo scudetto? Non mi stupirei se tornasse in gioco pure la Juve".

Il calciatore più grande che ho allenato? "Mmmm, come faccio? Se dico Del Piero non posso non pensare a Zidane, se dico Zidane non posso non pensare a Del Piero… E poi Vialli che mi manca tanto: generoso, ironico, intelligentissimo, un fuoriclasse e un mattacchione. Ma anche Conte, che era il mio punto di riferimento. E Pirlo, Nedved, Totti, Gattuso, Gigi Buffon… E Roberto Baggio, certamente: uno dei più grandi della storia".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter72
Logo Napoli Napoli65
Logo Milan Milan63
Logo Como Como58
Logo Juventus Juventus57
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta53
Logo Bologna Bologna45
Logo Lazio Lazio44
Logo Sassuolo Sassuolo42
Logo Udinese Udinese40
Logo Torino Torino36
Logo Parma Parma35
Logo Genoa Genoa33
Logo Fiorentina Fiorentina32
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
ParmaParma
NapoliNapoli
Parma-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 12 aprile alle 15:00
PUBBLICITÀ
Notizie più lette