Le Iene, Roma: "Vi racconto cosa fece Maradona a telecamere spente a casa di Bagni"

Filippo Roma de Le Iene, ha rilasciato alcune dichiarazioni a New Sound Level e ha raccontato un aneddoto su Maradona, intervistato a casa di Bagni.
Filippo Roma, giornalista e inviato del programma "Le Iene", ha rilasciato un'intervista ai microfoni di New Sound Level, nel corso della trasmissione "Il diabolico e il Divino", format condotto da Giuseppe Falcao, Simone Elleppi e Gabriele Ziantoni. Queste le sue parole: "Se sto ancora correndo col pugno alzato in stile Mourinho? Certo ho ancora la maglietta rossa che aveva lui, ci siamo tutti innamorati di Josè Mourinho e dalla sua passione perché noi romanisti siamo fatti così e ci sono bastate solo 3 giornate. Totti dice che la notizia è che Mourinho abbia accettato la Roma? Sono d'accordo, ma fino a un certo punto, perché conoscendo Mourinho sappiamo che è uno a cui piace la sfida, sa che vincendo uno scudetto con la roma diventerebbe un monumento vivente e realizzerebbe un'altra impresa epica".
"E' cambiata la considerazione della Roma in Italia? Si notano i primordi di un nuovo trattamento ma c'è ancora quella diffidenza causata dal retaggio storico della roma come squadra poco affidabile o non vincente. Di sicuro a Milano ci invidiano Mourinho per ciò che è riuscito a fare lì e grazie a lui l'attenzione sulla Roma sta crescendo piano piano. Lotito? In quell'inchiesta sui presunti pagamenti in nero per l'acquisto di Zarate - aggiunge Filippo Roma - io non l'ho incontrato di persona, ma l'ho conosciuto durante alcuni servizi più datati e c'è da dire che è indubbiamente una persona simpatica e divertente con dei modi di fare da commedia italiana che risultano sempre simpatici".
Poi ha aggiunto: "Quali sono gli obiettivi della Roma quest'anno? A me la conference mette il magone, è come la serie C d'Europa, la finale si fa a Tirana quindi insomma, mi interessa il giusto. Poi probabilmente sarò il primo a partire per Tirana il giorno della finale. Anche alla coppa italia non do così tanta importanza. Io guarderei con molta attenzione al campionato perché se la squadra inizia a macinare con un condottiero come Mourinho nulla è precluso".
Infine ha concluso: "Quale personaggio vorrei intervistare ancora? Ho avuto l'occasione di intervistare Maradona e credo di aver già toccato il massimo. Ora non c'è più quel personaggio pieno di poesia che mi ispira il gusto di una grande intervista. Con Maradona ebbi la fortuna che l'intervista nacque anche in maniera un po' scherzosa, all'inizio mi ha mandato a quel paese ma di fronte alla mia insistenza accettò di parlare. Quando spensi la telecamera, a casa di Salvatore Bagni, disse a me e al mio cameraman di prenderci un bel caffè e abbiamo chiacchierato un'oretta di calcio ed è stata un'emozione vera e irripetibile. I grandi hanno un'aura che li circonda e ti possono mettere un po' in soggezione anche senza far nulla ma lui sapeva farti sentire a tuo agio, è un grande".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
