Lazio-Napoli: Okafor non entra, il motivo. Risolto il mistero Raspadori
Okafor è rimasto in panchina per tutta la durata della gara tra la Lazio e il Napoli. Antonio Conte ha preferito lasciarlo fuori.

Il Napoli pareggia 2-2 all'Olimpico contro la Lazio nell'anticipo della 25esima giornata di Serie A. Terzo pareggio consecutivo per i campani che ora rischiano di vedersi scavalcare dall'Inter in vetta alla classifica. I partenopei vanno sotto dopo appena 6', puniti da un sinistro fulminante di Isaksen.
I partenopei reagiscono e la pareggiano già al tredicesimo con Raspadori. Un clamoroso autogol di Marusic prima e una zampata di Dia dopo fissano il risultato finale sul 2-2. Nonostante l'emergenza in casa azzurra, soprattutto nel finale, il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha tenuto in panchina Okafor. Il motivo? Il mister non voleva cambiare l'attacco. Giacomo Raspadori, nonostante la lunga assenza, aveva ancora la forza di correre e rincorrere gli avversari. Perché sostituirlo oppure cambiargli la posizione in campo?
Antonio Conte ha risolto il mistero Giacomo Raspadori. A Napoli ci si è sempre chiesti quale fosse il vero ruolo dell'ex Sassuolo. Il calciatore non aveva mai convinto pienamente né da esterno né da punta. Ma nel 3-5-2, svolgendo il lavoro di raccordo tra il centrocampo e l'attacco, Raspadori ha fatto benissimo, è stato il migliore dei suoi. Lo stesso giocatore, a fine partita, ha ammesso che il 3-5-2 è il sistema a lui più congeniale.








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