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Lazio, il falconiere mussoliniano torna a lavorare. Lotito: "Non può pagare in eterno"

La Lazio di Claudio Lotito è stata spesso etichettata come "fascista" a causa delle idee politiche di una parte consistente della sua tifoseria.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

03/12/2021 09:43 - Interviste
Lazio, il falconiere mussoliniano torna a lavorare. Lotito: Non può pagare in eterno

Claudio Lotito, presidente della Lazio, si è sempre dichiarato contro il fascismo eppure il suo club viene spesso etichettato come fascista. L’ultimo episodio riguarda Juan Bernabé il falconiere che fu sospeso perché immortalato in un video mentre faceva il saluto romano e gridava "Duce, duce" con i tifosi. Il falconiere fascio, tuttavia, già nella serata di ieri è tornato al lavoro. In una recente intervista, l'uomo disse: «Stimo Franco e Mussolini perché in Spagna e in Italia hanno fatto tante grandi cose».

Come riporta Il Messaggero fu sospeso per appena quattro partite. L’aquila vola soltanto in casa, dunque Juan Bernabé ha saltato Marsiglia, Fiorentina, Salernitana e Juve, comprese l’Europa League. Era stato sostituito prima dal fratello José Maria e poi dal genero Matteo, nelle precedenti gare. Un’anima della Lazio spingeva per tenerlo in punizione almeno sino a fine stagione. Invece, ora il club risponde: «È stato sanzionato e diffidato, l’eventuale recidiva comporterà il definitivo allontanamento come intimato alla società esterna di cui fa parte». Alla fine, prevale insomma la linea morbida del presidente Lotito: «Ha fatto una cavolata, ma è una brava persona e non può pagare in eterno».


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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