Lavezzi, parla il fratello Diego: "Nel 2019 non aveva motivazioni per andare avanti"

Ezequiel Lavezzi, ex attaccante del Napoli, sta vivendo un brutto momento, ma via via sta recuperando.
Lavezzi, ex calciatore del Napoli e del PSG, sta vivendo un periodo molto complicato. Nelle scorse settimane il ricovero in una clinica specializzata in psichiatria, ma ora sembra che tutto stia via via tornando alla normalità. Ai microfoni di So Foot sono intervenute persone che lo conoscono bene. Queste ad esempio le parole di Claudio Gugnali, vice di Sabella nella nazionale argentina (2011-2014): "Ezequiel non era un giocatore eccezionale, ma era decisivo ovunque andasse, soprattutto con noi".
Poi ha aggiunto ulteriori riflessioni: "Di fronte al formalismo di Messi, Mascherano, Biglia, Demichelis, era la follia di cui avevamo bisogno".
So Foot ha intervistato anche il fratello di Lavezzi, Diego, che ha spiegato: "Quando si è fermato nel 2019, non sapeva cosa fare. Si è sentito come se fosse di fronte ad un vuoto, non aveva più la motivazione per andare avanti".
Lavezzi soffre di ipomania, un disturbo cronico che colpisce l’umore. Aveva già subito in passato le conseguenze di questa patologia, ma a differenza di quanto si è letto e ascoltato, l'argentino non è in cura per consumo di stupefacenti o alcol.








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