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Lapo Elkann: "Un baby killer della camorra cambiò la mia vita. Scudetto? Spero il Napoli"

Il racconto di Lapo Elkann nella sua intervista rilasciata ad Il Giornale. Il noto imprenditore attualmente vive in Portogallo.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

17/01/2022 09:13 - Interviste
Lapo Elkann: Un baby killer della camorra cambiò la mia vita. Scudetto? Spero il Napoli
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Lapo Elkann si è raccontato in un'intervista ad Il Giornale. Il 7 ottobre scorso si è sposato con Joana Lemos, ex pilota di rally. "Il lockdown l’ho trascorso quasi tutto in Portogallo. Viviamo tra l’Estoril, dove c’è il circuito automobilistico, a pochi chilometri da Lisbona, e l’Algarve, nel sud del Paese. Per noi è più facile avere una vita normale là, piuttosto che in Italia, anche per questo non le voglio infliggere un trasferimento. Tra l’altro in Italia mia moglie è la signora Elkann, ma in Portogallo io sono il signor Lemos. È più famosa lei di me, io sono semplicemente il marito".


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Poi racconta la sua intensa attività nel campo della solidarietà: "La verità è che l’esperienza più forte l’ho avuta durante una visita al carcere di Nisida, a Napoli. Lì ho incontrato un ragazzo killer della camorra che mi ha raccontato la sua storia. Gli ho chiesto: se ti aiutassi a cambiare vita, ci staresti? Proveresti a uscirne? E lui mi ha dato una risposta che mi ha gelato: guarda che se io esco fuori la mia “spettanza“ di vita è al massimo di sei mesi. Mi ricordo che rimasi così turbato che uscito dal carcere vomitai. E allora ho pensato che si può andare in Africa a fare del bene, ma si può anche iniziare da casa nostra. E i primi progetti che ho curato riguardavano Napoli e la Campania. Saranno almeno il 30% del totale di quelli che abbiamo avviato. Ora voglio allargare la presenza in altre Regioni".


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Poi ha aggiunto: "Sono torinese come mio nonno Gianni. Ma anche napoletano: mia nonna materna, una Caracciolo, me l’ha insegnato e non l’ho dimenticato".

Un accenno sul calcio: "Non sono particolarmente addentro nelle cose juventine. Non conosco le problematiche interne e non ci voglio entrare. Sono coinvolto emotivamente come tifoso. E da tifoso dico che se lo scudetto non lo vince la Juve mi piacerebbe lo vincesse il Napoli. Ma tutto lascia pensare che se lo contenderanno Milan e Inter e l’Inter è più forte".


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