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"La mossa tattica che rende Lukaku devastante", Novellino: "Ma quanto è forte?"

Walter Novellino ha parlato della prestazione di Romelu Lukaku, offerta ieri sera con il Napoli contro il Venezia allenato da Di Francesco.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

30/12/2024 20:06 - Interviste
La mossa tattica che rende Lukaku devastante, Novellino: Ma quanto è forte?
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Walter Novellino, ex allenatore di Napoli e Venezia, ai microfoni di 1 Station Radio, ha evidenziato: "Chi non gioca le coppe  è avvantaggiato? Diciamo che sono parzialmente d'accordo. Le partite vanno giocate tutte. È chiaro che le grandi squadre hanno rose competitive, in grado di affrontare due partite a settimana. Tuttavia, un piccolo vantaggio, soprattutto per quanto riguarda gli infortuni, può esserci. Detto questo, vincere un campionato non è mai facile. Il Napoli, secondo me, è in condizione di poterlo vincere. È una squadra che, caratterialmente, mi piace molto, al pari di Inter e Atalanta. Credo che queste tre si contenderanno il titolo fino alla fine".  

Prestazione di Lukaku contro il Venezia? "Entrando nel merito della gara di ieri, mi dispiace molto per il rigore sbagliato da Lukaku, perché, a mio avviso, macchia una prestazione ottima dell'attaccante belga. Lukaku ora attacca più lo spazio, non viene più incontro a tenere palla, ma gioca in profondità. Questa mossa tattica lo rende devastante. È un attaccante fortissimo fisicamente e tecnicamente. Ieri è stato sfortunato sul rigore, ma la sua prestazione è stata davvero eccellente".


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Kvaratskhelia sotto tono? "Kvaratskhelia sta rientrando da un infortunio importante. È un giocatore che gli avversari conoscono ormai bene e spesso viene raddoppiato. Questo lo rende meno incisivo, ma resta un punto di riferimento fondamentale per il Napoli. Lui ti punta, rientra, finta, ed è sempre un pericolo. Paga un po' la prevedibilità di alcune giocate, ma la qualità c'è. Non lo vedrei come un problema. Non gli chiederei mai di rinunciare alla sua giocata, nonostante, talvolta, risulti prevedibile. Credo che l'azione personale debba essere lasciata ai giocatori con talento. Kvaratskhelia è uno di quei giocatori che, con le sue giocate, fa la differenza. Quando punta l'uomo e vince l'uno contro uno, crea occasioni per tutta la squadra. Non gli chiederei mai di rinunciare a questo tipo di giocate, perché sono ciò che lo rende unico". 


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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