La Marca: "Sirigu-Napoli, ho un rimpianto. Barcellona, tre assenze molto pesanti"

Il Napoli, al Camp Nou, affronterà il Barcellona di Lionel Messi. Si parte dall'1-1 dell'andata. Ne abbiamo parlato con il giornalista Domenico La Marca.
Il giornalista Domenico La Marca, conduttore televisivo, ha parlato ad AreaNapoli.it, del match del Camp Nou tra il Barcellona e la squadra di Gennaro Gattuso. Ecco le sue parole: "Il Napoli dovrà cercare di fare più partite in questi novanta minuti, in alcuni momenti dovrà essere basso e ben coperto, cercando di attutire l’impeto del Barcellona, che sicuramente vorrà trovare il prima possibile la rete che possa in qualche modo tutelare gli azulgrana da qualsiasi colpo di coda, soprattutto se il risultato rimane fermo sullo 0-0 sino ai minuti finali, mentre in altri l’undici di Gattuso dovrà comunque cercare di aggredire alto, in particolare modo i difensori avversari quando sono in possesso di palla, così da rendersi pericoloso e allo stesso tempo privando di rifornimenti le fonti di gioco dei blaugrana".
Che Napoli ti aspetti al Camp Nou?
"Un Napoli coeso soprattutto nelle zone centrali, così da creare uno schermo dinanzi alla difesa, in modo tale da bloccare le trame del Barcellona che spesso cerca di sfondare con degli uno-due proprio in quella zona di campo ed invogliando gli azulgrana a sfruttare le fasce visto che parliamo di abili palleggiatori ma che certamente non hanno nelle corde il gioco aereo".
I favori del pronostico sono tutti per il Barcellona
"Ovviamente il Barcellona parte avvantaggiato, non solo per il risultato dell’andata, visto che può contare su Messi, il giocatore più forte al mondo, ha recuperato Suarez e in generale ha davvero una rosa di campioni abituati a queste sfide e a dare il massimo nei momenti più complicati. Nonostante ciò non è un mistero che il Barcellona non stia attraversando un gran momento di forma, parliamo di una delle stagioni più difficili della recente storia degli azulgrana, che potrebbe concludersi con tanti cambiamenti all’interno del sodalizio spagnolo. Inoltre mancheranno Busquets e Vidal, per squalifica, ed Arthur, che si è auto-escluso, si tratta di assenze davvero pesanti, parliamo degli unici giocatori capaci di fare filtro nella rosa di Quique Setien, soprattutto la mancata presenza di Busquets si farà sentire, leader silenzioso di questo Barcellona da tantissimi anni. Sulla base di queste premesse il Napoli ha le sue chances ma dovrà fare la partita perfetta".
Si è parlato di uno scambio Meret-Sirigu col Torino. Chi ci andrebbe a guadagnare?
"Apprezzo tanto Sirigu, un grande portiere ed un professionista serio, però credo che il Napoli in questo momento è in buone mani, Alex Meret deve essere il presente ed il futuro della compagine partenopea, ha tutte le qualità per difendere i pali della squadra azzurra per un decennio. Dispiace per Sirigu che sarebbe stato un innesto di spessore nel primo anno di Ancelotti e credo che avrebbe permesso allo stesso Meret di crescere con maggiore serenità".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
