La Marca: "Petagna-Napoli, i numeri non mentono. Allan e Szoboszlai, il mio pensiero"

Domenico La Marca, giornalista e conduttore televisivo, ha parlato ad AreaNapoli.it del mercato del club capitanato da Aurelio De Laurentiis.
Il giornalista Domenico La Marca ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di AreaNapoli.it: "Sono molto contento per Petagna che si è ripreso alla grande dal problema che recentemente lo ha colpito (era risultato positivo al Coronavirus, ndr), dimostrando di poterci stare tranquillamente in questo Napoli. Adesso è troppo facile sostenere la candidatura di questo ragazzo, ma personalmente sono da mesi che dico che il Napoli si è assicurato ad un costo relativamente contenuto un ottimo attaccante, italiano, relativamente giovane e con margini di miglioramento enormi. È bene nuovamente ribadire come le sue caratteristiche fisiche e tecniche sono uniche nel reparto offensivo del Napoli e il suo acquisto permetterà alla compagine azzurra di poter variare modulo tattico, avendo finalmente trovato un centravanti di peso indispensabile per vincere determinate tipo di partite".
ANCORA SU PETAGNA - "Mi piace inoltre ricordare che nella Spal, squadra che ha sempre lottato per la salvezza, questo attaccante ha realizzato in sole due stagioni 30 gol, si tratta di numeri davvero importanti, adesso Petagna ha l’occasione reale e concreta di dimostrare tutte le sue capacità in una big del nostro calcio, personalmente lo ritengo maturo per fare il salto definitivo di qualità e sono convinto che il suo acquisto, passato troppo facilmente in secondo piano, si rivelerà importante per il presente e il futuro del Napoli".
ALLAN - "Il calciatore ammirato con Sarri e al primo anno di Ancelotti avrebbe fatto comodo a qualsiasi club al mondo, se invece parliamo del ragazzo visto nell’ultimo periodo a Napoli forse è un bene sia per la società che per il calciatore stesso che le strade si siano divise. In generale credo che il Napoli di Gattuso prediliga mezzali più tecniche ed un vertice basso in grado di impostare l’azione ma allo stesso tempo di fare da schermo davanti alla difesa, non è un caso difatti che la compagine partenopea è alla ricerca di un profilo come Veretout, pertanto in un contesto tattico del genere sopratutto questo Allan avrebbe fatto fatica ad imporsi. Peccato per come si sia conclusa la storia tra il Napoli ed Allan, che ha costituito insieme a Jorginho ed Hamsik il centrocampo più forte delle storia recente del sodalizio azzurro. Auguro al brasiliano le migliori fortune nella sua nuova esperienza all’Everton".
SZOBOSZLAI - "Ho davvero un debole per questo ragazzo, che ha tutto per diventare un top player: fisico, gamba, tecnica, inoltre è dotato di capacità balistiche uniche che lo rendono un centrocampista moderno che farebbe comodo a qualsiasi club considerata anche la sua duttilità tattica. Impressiona la naturalezza con la quale gioca, sembra un veterano ma parliamo solamente di un classe 2000, che già in maniera indiscutibile è il leader tecnico della Redbull Salisburgo e dell’Ungheria, con la quale ha realizzato un gol magnifico decisivo per la prestigiosa vittoria in Nations League dei magiari in terra turca. A Napoli lo vedrei bene al posto di uno tra Zielinski e Ruiz, un’alternativa di lusso pronta a prendere l’eredità in futuro in caso di una cessione importante, soprattutto dello spagnolo, che attrae sempre gli interessi dei grandi club europei. Per caratteristiche Szoboszlai non può essere considerato in alcun modo l’erede di Allan, visto che parliamo di un giocatore che presenta altre attitudini, maggiormente offensive, ma ritengo che possa solo migliorare notevolmente nel nostro campionato soprattutto sul piano tattico".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
