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La Marca: "Napoli: Rodriguez ottimo colpo. Richiesta monstre per Koopmeiners"

Il giornalista e avvocato Domenico La Marca ha parlato anche di calciomercato nella sua intervista alla redazione di AreaNapoli.it.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

22/04/2024 13:20 - Interviste
La Marca: Napoli: Rodriguez ottimo colpo. Richiesta monstre per Koopmeiners
Foto di Image Photo Agency

Domenico La Marca, giornalista e avvocato, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it: "Guido Rodriguez è un calciatore esperto, colonna del Betis Siviglia e calciatore che fa parte del giro della nazionale argentina, con la quale ha vinto il mondiale scendendo in campo contro il Messico. Più adatto a giocare come mediano in 4-2-3-1, ben strutturato fisicamente ma anche abile a dettare i tempi di gioco in una squadra che propone calcio come il Betis, è in scadenza e potrebbe essere un ottimo colpo che permetterebbe al Napoli di investire risorse in altri ruoli".

"Koopmeiners attualmente è il meglio che possa offrire il calcio italiano nel ruolo di centrocampista, impressionante la sua crescita, non solo in termini realizzativi. già all’Az era uno che spesso andava in doppia cifra, ma per come si sia completato tatticamente, diventando un mediano dominante. L’olandese ha fatto intuire che potrebbe essere l’ultima stagione a Bergamo ma l’Atalanta sicuramente chiederà una cifra monstre per il suo cartellino, visto gli interessi di club inglesi, che l’anno scorso hanno speso cifre spropositate per giocatori come Enzo Fernandez e Caicedo". 


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"Diarra e Samardzic sono profili giovani, il talento dell’Udinese è atteso dal definitivo salto di qualità soprattutto in termini di continuità che per il momento non ha ancora fatto nonostante abbia dimostrato ampiamente le sue indiscusse doti tecniche mentre Diarra è addirittura un classe 2004 che vanta più di 50 presente in Ligue 1, giocatore molto versatile che abbina dinamismo ad buona tecnica di base, non è un caso che sia attenzionato da anche altri club italiani, chiaramente forse non è ancora maturo per essere un titolare nel Napoli ma prenderlo adesso vorrebbe dire costruirsi in casa un giocatore che potrebbe diventare nel corso del tempo un tassello inamovibile del futuro centrocampo del club partenopeo. Sono profili diversi per costi, età e modo di interpretare il ruolo di centrocampista, ovviamente molto dipenderà anche dal futuro allenatore del Napoli".

Fossi in De Laurentiis rivoluzioneresti la squadra?

"Dopo una stagione del genere chiaramente bisognerà fare le dovute valutazioni, insieme a quella che sarà lo staff tecnico e dirigenziale della prossima stagione. Il Napoli non può permettersi un’altra stagione così difficile e quindi bisognerà pianificare nei minimi dettagli le prossime operazioni di mercato.  Bisogna sempre ricordare che il Napoli ha vinto lo scudetto proprio quando furono fatte delle scelte importanti con gli addii di alcuni giocatori che avevano fatto la storia del club; quindi, rivoluzionare può essere la strategia che porti a risultati immediati sempre che si lavori individuando le pedine giuste, in tal senso i nomi che stanno uscendo sono molto interessanti. Inoltre anche l’idea di cambiare modulo, visto che vengano accostati nomi di tecnici importanti come Conte e Gasperini, potrebbe rivelarsi una soluzione vincente visto che porterebbe una ventata di entusiasmo e di novità". 

Meret ha avuto un rapporto sempre un po' conflittuale con la piazza. Il tuo giudizio sul portiere?

"Nel calcio di non rado succede che alcuni giocatori seppur bravi non riescono ad imporsi totalmente in un club. Purtroppo Meret, che reputo un ottimo portiere, non è riuscito ad ottenere la fiducia dell’ambiente partenopeo che nei suoi confronti è sempre stato ipercritico anche quando l’estremo difensore non aveva colpe". 

Osimhen vale i 120 milioni previsti dalla clausola?

"Quando si vive una stagione così difficile c’è sempre il rischio che le valutazioni dei calciatori possano calare, in tal senso la dirigenza dovrà essere brava a tutelare il valore patrimoniale della rosa. Detto ciò Osimhen merita un discorso diverso perché il suo contratto prevede una clausola di rescissione e chiaramente se verrà ceduto si rispetterà la cifra prevista dalla clausola. Personalmente se giocatori che in questa stagione stanno emergendo come Zirkzee e Santiago Giménez si parla di 60-70 milioni o come Gyokeres per il quale lo Sporting Lisbona potrebbe chiedere addirittura 100 milioni, non vedo come il Napoli non possa pretendere i 120-130 milioni per un calciatore che tra Francia ed Italia è alla quinta stagione di fila in doppia cifra, senza dimenticare che si tratta di un classe ‘98 e che possiede caratteristiche uniche e difficili da trovare in altri centravanti".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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