"La Fifa si presentò a casa di Maradona, tornammo da Dallas e lui piangeva". Il racconto

Diego Armando Maradona è stato il grande protagonista della scena Mondiale degli anni ottanta e novanta, oggi in tanti lo ricordano nel giorno della sua dipartita.
Ciccio Marolda, giornalista da sempre vicino alle vicende del Napoli, ai microfoni di Radio Napoli Centrale ha ricordato la figura del mito Maradona: "Mi fa piacere che Maradona venga ricordato, oggi lo ricordo più nel suo privato, nelle occasioni in cui ho avuto modo di stare con lui a parlare, lo vivo con molta nostalgia. Parole di Tardelli? Apprezzo molto il coraggio di chiedere scusa, non è da poco. Diego ha fatto tante battaglie alla FIFA e lo ricordiamo anche per questo, nonché quando lui si lamentò al Mondiale di giocare in orari improponibili".
Inoltre, aggiunge: "Lui vedeva lungo, ma probabilmente perché conosceva bene da vicino i suoi polli. Battaglia con Blatter? La storia la conosciamo. Quell’Argentina stava andando troppo avanti per i desideri degli organizzatori, ma Diego salvò il Mondiale".
"La FIFA si presentò a casa di Diego pregandogli di tornare per dare entusiasmo a quel Mondiale, lui non aveva alcuna intenzione, ma si sentì gratificato. Poi l’hanno sospeso per doping, tornammo insieme da Dallas a Boston, lui piangeva. Non so se chi gli ha dato quegli integratori era deficiente o no". Ha concluso Marolda.








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