"L'Italia non è razzista", bordata di Giordano a Marotta: "Perchè il 95% dei tifosi non si muove per..."


Redazione
Interviste
13 GEN 2019 ORE 19:27

In tanti si chiedono come mai non è possibile individuare i responsabili con le telecamere a circuito chiuso. Evidentemente manca una chiara volontà.

L’ex attaccante di Lazio e Napoli, Bruno Giordano, ha risposto alle dichiarazioni dell’amministratore delegato dell’Inter Marotta ("l'Italia non è un paese razzista, non si possono chiudere gli stadio per colpa di poche persone", ndr) ai microfoni della Rai: “Marotta dice che il 95% non canta cori razzisti, allora perché questo 95% non si muove per isolare, zittire i razzisti, perché non fa niente?”.

Il problema in realtà è molto più serio e, andando oltre la legittima domanda di Giordano, ci sarebbe da capire il motivo per il quale non è possibile individuare i responsabili con le telecamere a circuito chiuso. Evidentemente manca una chiara volontà di punire solo i colpevoli. 

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