L'ex steward dell'Olimpico: "Foto con Osimhen? Non sono stato nemmeno pagato"

Lo steward licenziato dopo la foto con Osimhen ha parlato ai microfoni di Radio Crc: "Mi è stato imputato di aver lasciato vuota la mia postazione".
A Radio Crc, nel corso della trasmissione “Si Gonfia La Rete” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Matteo, ex steward dello stadio Olimpico. "Finita la gara con la Roma, ero dove i giocatori aspettano famiglie e amici quando ho visto arrivare Oma, l’amico di Osimhen, l’ho riconosciuto e gli ho chiesto chi stesse aspettando. Quando mi ha fatto il nome di Victor gli ho fatto capire quanto fossi affezionato al ragazzo e mi ha fatto cenno di aspettare. Sono stato a chiacchierare con Osimhen e è arrivata la responsabile è stato proprio Victor a prendere a cuore la situazione andando a parlare con la responsabile".
Poi aggiunge: "La responsabile non voleva stessi lì, diceva che essendo io in servizio, non potevo restare a chiacchierare con Osimhen, mi è stato imputato di aver lasciato vuota la mia postazione. Oma e Victor mi hanno invitato a restare".
"Non ho potuto parlare con la mia responsabile, che tra l’altro ha scattato una foto senza il mio consenso e poi sono stato licenziato. E non sono stato retribuito per quella partita. Domenica era il mio primo giorno di lavoro, mi hanno letteralmente caricato 20 tifosi della Roma ed ero da solo. Victor è stato disponibilissimo, parlo con Oma tutti i giorni e stiamo vedendo come risolvere questa situazione”.






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