L'ex doppio DG: "Juve-Napoli, per chi tifo? Per il calcio"

Su Radio Crc a "Si gonfia la rete" è intervenuto Luciano Moggi, ex DG di Juve e Napoli, che ha parlato della sfida di sabato 20 ottobre.
Su Radio Crc a "Si gonfia la rete" è intervenuto Luciano Moggi, ex DG di Juve e Napoli, che ha parlato della sfida di sabato 20 ottobre. "Sono contento che Juventus e Napoli stiano in testa alla classifica e spero che continuino così. Il Milan non credo che sarà competitivo per lo scudetto a meno che a gennaio non si modifichi l'assetto. L'Inter invece, è a soli quattro punti dalla prima ed ha in rosa giocatori di classe. Il problema è che i giovani vengono inseriti continuamente e nell'immediato ci sono stati risultati negativi ma adesso le cose cominciano a girare. Juventus-Napoli non è una partita che vale tre punti ma molto di più. È importate capire chi vincerà, come la farà. Ai fini della lotta per il titolo ufficiale capiremo la Champions League e l'Europa League in che misura incideranno. La Juve non può mollare la Champions ma il Napoli può far giocare le seconde linee in Europa League, così come sta facendo, perchè conta di più il campionato. Giocare Juve-Napoli sabato alle 18.00 credo sia sbagliato perchè si è a rischio di infortunio. Ci sono giocatori che arrivano il giorno prima per cui non si allenano e si trovano a giocare il giorno dopo una partita così difficile. Sarebbe stato più giusto giocarla domenica alle 15.00 perchè dodici ore di aereo e il fuso orario possono incidere non poco sul match. Che De Rossi possa pensare di andar via non ci sono dubbi ma la Roma non può ipotizzare di occupare i primi posti in classifica. Juve-Napoli? Pirlo non è in forma e, guardandolo a vista, il Napoli potrebbe imporre il proprio gioco. Marcandolo, il centrocampista rende meno. Poi, il Napoli deve aspettare la Juventus che deve fare la partita giocando in casa, per poi ripartire come sa fare anche molto bene. I lanci lunghi sono quel qualcosa che portano i difensori ad arrivare primi di testa. Gli juventini non sono molto rapidi dietro per cui il Napoli dovrà essere bravo a coglierli impreparati. Per chi tiferò tra Juventus e Napoli? Per il calcio. Mi piace la partita indipendentemente dal fatto che possa essere un match esaltante. È un piacere vedere giocare due squadre che sono in testa alla classifica. L'Italia? Non mi sembra abbia grandi obiettivi. Il problema è delle scelte. L'Italia è una formazione normale che quando giocherà con quelli che contano, credo possa fare ben poco".







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