L'editoriale di Chiariello: "Insigne vale Dybala. Sentito cosa ha svelato Mertens? Higuain..."

Il giornalista ed opinionista televisivo, Uberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport, trasmissione in onda sulle frequenze di Canale 21.
Il giornalista ed opinionista televisivo, Uberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport, trasmissione in onda sulle frequenze di Canale 21. "La finale di Champions League era la gara più importante dell'anno ed ha chiuso la stagione dei club. La Juventus si è trovata di fronte un Real che, a detta degli opinionisti, sembrava molto più abbordabile del Barcellona. Ma così non è stato e, dopo un primo tempo deludente, i bianconeri sono stati travolti. Abbiamo visto due desaparecidos, Paulo Dybala, che paragonano a Messi ma secondo me non è nemmeno più forte di Lorenzo Insigne, e Gonzalo Higuain, considerato tra i primi tre centravanti al mondo con Luis Suarez e Robert Lewandowski. Al di là dei discorsi di rivalità, non può mancare il pepe messo nella gara da Gonzalo Higuain stesso nel momento in cui ha dichiarato, nelle interviste monografiche, ovunque, che lui ama Napoli, che i tre anni in azzurro sono stati meravigliosi e la sua è stata una scelta professionale per vincere la Champions. Qualche mese fa, lo salutai con una lettera aperta, quando a Napoli c'era un eroe sostitutivo, Dries 'Ciruzzo' Mertens, che ci ha messo un carico da 90 in questa settimana quando, intervistato in Belgio, ha detto cose che in Italia none erano note: ha ricevuto due offerte importantissime, una dal Barcellona, dove avrebbe giocato poco, e una dal Chelsea, dove avrebbe avuto spazio. Il Chelsea, però, a suo dire vale il Napoli: si equivalgono. 'Sto bene qui e voglio vincere qui', è stato il suo pensiero. Insomma: esattamente l'opposto di quello di Higuain. Gonzalo, come dissi mesi fa, è uno che, oltre ad essere un grandissimo attaccante, è anche un piccolo uomo. Anche dal punto di vista agonistico, sportivo: perchè i fuoriclasse incidono, i grandi campioni fanno differenza. A Napoli, ha battuto il record perchè un'intera squadra giocava per lui. Nella Juve ha vinto uno Scudetto facendo bene in una squadra che però domina da sei anni. Ricorda la finale del Sudamericano persa dall'Argentina strafavorita: il Pipita ha toppato. Come anche nella finale del Mondiale contro la Germania: Gonzalo spreca una palla gol clamorosa ed in patria viene visto come l'equivalente dell'orco per i bambini. Le grandi partite le sente troppo, forse non le vive bene. La Supercoppa, però, al Napoli l'ha fatta vincere. In Champions League ha perso la grande occasione contro un Cristiano Ronaldo che ha sonnecchiato per buona parte della stagione: lui sì che è un extraterrestre, un fuoriclasse di un altro pianeta. Il portoghese ha scritto la storia, l'argentino è un carneade".







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