Kurzawa rivela: "Il Napoli voleva prendermi, mi chiamò Giuntoli"
L'ex calciatore del PSG, Layvin Kurzawa, ha svelato un retroscena che tocca da vicino il Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis.

Layvin Kurzawa, ex terzino del PSG, è stato accostato in passato anche al Napoli. Il calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito del giornalista Gianluca Di Marzio: "La mia carriera non è ancora finita, assolutamente. Non vedo l’ora di tornare in campo, è la cosa che mi manca di più".
"Ho voglia di mostrare a tutti quanti che Layvin è ancora qui, che ho ancora tanta voglia di fare bene. Può darsi che io non sia più il calciatore di 22 anni ma dalla mia ho molta esperienza che posso dare alla squadra. Ovviamente, posso contribuire anche con la mia qualità. Ho avuto la fortuna di giocare in grandi squadre e di conoscere degli allenatori molto forti: credo che questo giochi a mio favore. Ho tantissima voglia di continuare a giocare, fisicamente mi sento benissimo e mi alleno tutto i giorni senza problemi", ha aggiunto il calciatore.
"Io in Italia? Spesso si è parlato della Juve. Ma Claudio Ranieri mi aveva chiamato quando era in Italia, so che era interessato perché l’ho conosciuto al Monaco. Per me lui è come un secondo padre, con lui mi sono sempre capito molto bene. E quando era al Cagliari è stato interessato a vedermi ma io ero a Parigi e mi trovavo bene. Per il resto nessun contatto troppo concreto, a parte il Napoli. Mi chiamò il direttore sportivo Giuntoli, era molto interessato e intenzionato a prendermi 4/5 anni fa", ha sottolineato Layvin Kurzawa.
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