Krol: "Se De Laurentiis mi chiama vengo a fare il dirigente. Lang ha paura"

Ruud Krol, ex calciatore del Napoli, ha parlato dei problemi della compagine azzurra: "Ho visto una squadra senza grinta".
Momento complicato in casa Napoli, ma bisogna tenere alta la calma e la concentrazione. Ai microfoni di Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Ruud Krol, ex calciatore del Napoli ed ex leggenda della nazionale olandese.
Krol: "Napoli senza grinta"
Le parole dell'ex difensore olandese: “Il Napoli quest’anno sta affrontando lo stesso periodo che ha affrontato l’anno successivo alla vittoria dello scudetto con Spalletti. Ho visto un Napoli senza grinta e se vuoi vincere lo scudetto non puoi giocare così. Di Lorenzo è il primo a non essere lo stesso dell’anno scorso e lui è il capitano, dovrebbe trascinare la squadra. Solo Anguissa e Lobotka girano come dovrebbero, tutti gli altri non ci mettono grinta e non va bene. Devono dare di più perché sono gli stessi che lo scorso anno hanno vinto lo scudetto. Tutti quando affrontano il Napoli vogliono vincere e se tu non metti energia, non vincerai mai. Certo, gli infortuni pesano, ma non è solo quello".
"Noa Lang ha paura"
Poi ha aggiunto: "Noa Lang gioca senza confidenza e non deve avere paura. Parla parla, ma deve parlare in campo. Ha più qualità di quelle che ha dimostrato. Vero, non gioca titolare, ma può fare molto di più, ma è la testa che comanda il corpo. Le gambe si muovono se la testa lo vuole. Se vuole parlare con Conte deve mettere fuori la personalità, bussare alla porta del tecnico e parlare con lui, certamente la porta di Conte è aperta per tutti i giocatori. Non è giusto ciò che ha detto Noa Lang anche perché i problemi di Napoli non devono andare in Nazionale. Sicuramente il lavoro italiano sarà diverso da quello che fa in Olanda, ma ho visto che parla facilmente e critica facilmente".
"Se c’è qualcosa che non va bene, bisogna parlare faccia a faccia anche perché mi pare che Conte sia aperto a tutti. Conte è in riposo e sicuramente ricaricherà le batterie. Lui conosce il problema, ma soprattutto quando rientrerà, nello spogliatoio bisognerà parlare. Ho fiducia in lui e sicuramente risolverà i suoi problemi e quelli della squadra. Bisogna parlare, parlare e parlare per risolvere i problemi, poi si troverà la migliore organizzazione in campo".
"Se De Laurentiis mi chiama..."
"Se De Laurentiis mi chiamasse verrei a fare anche il dirigente a Napoli perché quella è la mia squadra”, ha sottolineato l'ex leggenda olandese.






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