Kean: "Ho ancora una cicatrice lasciata da Chiellini: è cattivo! Rubai il pallone a un prete"

Moise Kean, attaccante della Juventus, ha parlato ai microfoni di The Players' Tribune svelando alcuni retroscena sulla sua vita.
L'attaccante della Juventus, Moise Kean, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di intervista a The Players' Tribune raccontando anche alcuni retroscena sulla sua vita: "Ero così disperato che, da piccolo, per giocare a calcio ho rubato il pallone a un prete. Sono cresciuto ad Asti e se volevi giocare nel nostro quartiere, potevi trovare sempre un pallone da calcio nella stanza del prete all’oratorio vicino casa nostra. Era un brav’uomo, teneva tutti i palloni in un cassetto".
Kean ha poi aggiunto: "Quando cresci così, anche Giorgio Chiellini in allenamento non sembra così spaventoso. Cioè, non è vero, in realtà è spaventosissimo. Ho ancora una cicatrice sulla caviglia dall’ultima volta che ho provato a fare una giocata contro di lui: è cattivo. Per me è iniziato tutto all'oratorio. Quando a 16 anni ho esordito con la Juventus la mia vita è cambiata: ora sono felice".







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