Juventus-Napoli, Esposito: "Avrei mandato gli azzurri a Torino e vi spiego perché!"

Il giornalista e conduttore sia televisivo che radiofonico, Paolo Esposito, ha parlato ad AreaNapoli.it del match tra gli azzurri e l'Atalanta.
Paolo Esposito, giornalista e conduttore televisivo, ha parlato ad AreaNapoli.it del caso Juventus-Napoli e non solo: "Penso sempre di più che Lega calcio e Figc siano delle caste fuori dal mondo reale! Impregnate di arroganza e di protervia e pensano e credono, che tutto gli sia dovuto, a differenza dei comuni mortali...Fossi stato in Aurelio De Laurentiis, sabato pomeriggio, avrei fatto partire il Napoli alla volta di Torino. Fino a sabato non c'era alcun ordine a non partire delle Asl partenopee Se il Napoli fosse partito appunto sabato, non gli sarebbe successo nulla checché ne dicano tanti sapientoni!".
Paolo Esposito ha poi aggiunto: "Il Napoli era in una brillante condizione psicofisica al contrario della Juventus, che non era al massimo e ha un tecnico esordiente, senza alcuna esperienza di panchine. In fondo, al Napoli, oltre all'infortunato Insigne, mancava solo Piotr Zielinski (Elmas è solo una ottima riserva). Gli azzurri avrebbero avuto molte chances di riespugnare il terreno dello Stadium come 2 anni e mezzo fa! Detto questo, credo che solo il consiglio di stato o ai Tar possano dar ragione al Napoli. Ma non ho certezze...".
Sull'Atalanta: "La compagine orobica è l'avversario più ostico che il Napoli poteva affrontare. I bergamaschi sono in gran forma e hanno più consapevolezza delle loro possibilità rispetto alla scorsa stagione. È una partita da tripla! Il Napoli, solo perché gioca in casa, non deve commettere l'errore di sbilanciarsi in avanti, ma aspettare con pazienza gli orobici, cercando di avere lo giusto spazio in profondità, soprattutto per le caratteristiche di Osimhen e del fiammingo Mertens. In questo momento i tre punti servirebbero come il pane ai partenopei, specie dopo l'infausta decisione del giudice sportivo Mastandrea!".
Sugli affari tra Napoli e Atalanta: "Ricordo un ottimo acquisto del Napoli negli anni 70 in casa atalantina: il forte stopper Giovanni Vavassori, che fu uno degli artefici del brillante Napoli di Luis Vinicio, che sfiorò lo scudetto anche nel 1974 arrivando per pochi punti alle spalle della Juventus degli ex Dino Zoff e core n'grato José Altafini. Vavassori, era il migliore centrale di difesa della serie A, ma poi si ruppe un ginocchio e per lui arrivò un lento ed inesorabile declino".








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