Juventus-Inter, Sconcerti: "È stata una partita finta. Conte-Eriksen, ho un pensiero cattivo"

Mario Soncerti, uno dei giornalisti più autorevoli in Italia, ha commentato quanto è accaduto in Coppa Italia tra la Juventus e l'Inter.
La gara tra la Juventus e l'Inter è terminata con il punteggio di 0-0. Mario Sconcerti ha commentato quanto è accaduto all'Allianz Stadium nel suo editoriale sul Corriere della Sera: "È stata una partita finta. La Juve non ha cercato seriamente di vincere e l’Inter si è come accontentata di uscire bene dal torneo. La prova è che non ci sono stati tiri in porta a parte le due giocate di Ronaldo, l’unico sopra le righe, indisponibile a capire il politicamente corretto del nostro calcio".
"Quando gioca Bernardeschi è sempre un messaggio di pace per gli avversari. Ci sarà accademia, non lotta. Quando gioca Eriksen dall’altra parte è la stessa cosa. Personalmente tendo a pensare con cattiveria che Conte abbia voluto coinvolgere Eriksen nell’uscita dalla Coppa, come una conferma alle sue tesi sui limiti del giocatore. Chiudere la riabilitazione costruita dopo il gol nel derby. Se così fosse avrebbe avuto ragione, Eriksen ha battuto, non bene, tutti i calci piazzati dell’Inter, nessuna cosa oltre. Resta al di sopra di tutti la differenza di Cristiano Ronaldo, l’unico a non aver capito la nebbia della gara e ad aver cercato di muoverla da solo. Se c’è stata una fase di attacco qualunque, l’ha inventata lui da solo. Questo vale la qualificazione che c’era in palio", ha concluso Sconcerti.








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