Juventus-Inter, Chirico: "Così Zhang ha incastrato Agnelli. Nessuno ha informato De Laurentiis"

Marcello Chirico, giornalista, nel suo editoriale, si è soffermato sui rapporti tra la Juventus di Agnelli e l'Inter di Zhang.
Il giornalista Marcello Chirico ha pubblicato un editoriale su ilbianconero.com. Questo è il titolo: "Altro che alleanza Juve-Inter, così Zhang ha incastrato Agnelli". Ecco quanto si legge all'interno del pezzo: "All'esterno è passata la versione che è stato Agnelli a spingere affinché Juventus-Inter venisse rinviata e giocata a porte aperte. In altre parole, Andrea voleva fregare l’amico Zhang, e insieme a lui tutto il resto della Serie A. Perché questo è stato detto e scritto, e questo si era capito. O almeno, hanno cercato di farci capire. Ma la realtà sembra essere un’altra. Andrea Agnelli invita a casa propria, a Torino, Steven Zhang. Cenano insieme, si confrontano amabilmente su tutti i temi di più stretta attualità, e insieme condividono una linea comune sul fronte covid19, cioè che sia prioritario e doveroso tutelare la salute pubblica. Giusto quindi giocare a porte chiuse il campionato, pur a costo di rimetterci economicamente".
Chirico ha poi aggiunto: "La cena si è svolta di sicuro prima del 1 marzo, giorno in cui si sarebbe dovuto giocare il Derby d’Italia allo Stadium. La baraonda in Lega si è scatenata il 29 febbraio, dopo la decisione di posticipare al 13 maggio la partita. Sui giornali si è fatto strada un retroscena, subito accreditato di veridicità da larga parte degli addetti ai lavori: a forzare la mano su istituzioni sportive e governative per il rinvio è stato Andrea Agnelli, più che mai interessato a non rinunciare ad un incasso di circa 5 milioni di euro. Soprattutto in un periodo di recessione economica, col titolo Juve in perdita e un bilancio societario in rosso. Nessuno era a conoscenza della cena e di cosa si fossero detti, in quella sede, i presidenti di Juventus e Inter. Non lo sapevano i giornalisti, ma, con ogni probabilità, lo sapevano all’Inter, quanto meno gli stretti collaboratori di Zhang, e tra questi Beppe Marotta. Comprensibile il disappunto per una decisione improvvisa della Lega e non condivisa dal club nerazzurro, lo è di meno un altro aspetto: perché, quando sono iniziate a circolare le voci sulle pressioni esercitate da Agnelli, non è intervenuto l’amico Steven a stoppare questa fuga di notizie false? Perché, alla luce di quanto rivelato da Andrea al Financial Times e non smentito da Zhang, tali vanno considerate. Però nessuno dall’Inter le ha bloccate".
Chirico ha poi fatto riferimento anche al Napoli: "Nessuno ha informato Aurelio De Laurentiis, schieratosi subito al fianco dell’Inter contro Dal Pino e sostenitore della tesi sull'interesse privato di Agnelli, con la stampa locale che gli è andata subito dietro, spingendo mica poco su questa versione, anche riguardo alla successiva gara di Coppa Italia Juve – Milan, poi rinviata. Così come avvenuto pure per l’altra semifinale, Napoli – Inter, con un analogo incasso rimasto a disposizione della società partenopea, dettaglio però immediatamente marginalizzato in quanto poco funzionale alla polemica. I bersagli dovevano restare solo Agnelli e la sua Juve, il resto non conta".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
