Juventus, De Ligt: "C'è una cosa che gli italiani apprezzano, ma è dovere"

Il difensore centrale della Juventus, ex Ajax, ha parlato della sua avventura in bianconero: "Il primo vero ritiro è stato in Corea del Sud".
Matthijs De Ligt, difensore della Juventus, ha rilasciato un'intervista al "de Volkskrant": "Da quando solo alla Juve sono cresciuto molto mentalmente. All'Ajax si diceva che fossi cresciuto, ma se mi confronto con allora sono molto più maturo secondo me, e lo vedo anche nelle persone intorno a me. Le interviste in italiano? Questo è molto apprezzato dagli italiani. Penso anche che sia un dovere verso la società, verso gli italiani. Devo adattarmi. Quando ho iniziato, mi sono sentito subito molto meglio nella squadra".
Inoltre, De Ligt, ha aggiunto: "Ci sono pochi ragazzi che parlano inglese. Il primo vero ritiro è stato in Corea del Sud, è stata una settimana difficile in termini di comunicazione. Il mio modo di difendere? Mi sono dovuto abituare allo stile di gioco in Italia, al modo in cui si muovono gli attaccanti. Adesso lo capisco molto meglio, rimango in piedi di più. All'Ajax avevamo uno stile molto offensivo e difendevo a uomo. Qui devi prestare attenzione alla zona. Non sempre si segue l'uomo con la palla, ma l'uomo che corre in profondità senza palla. Alla fine devi difendere la porta e non l'uomo".








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