Juan Jesus: "Napoli come il Brasile. Koulibaly? Ora tutti comandanti. Obiettivo? 2° posto, ma anche il primo"

Juan Jesus ha parlato anche degli obiettivi per la prossima stagione ai microfoni dell'emittente ufficiale del club azzurro: parole da brividi per la città.
Il difensore brasiliano Juan Jesus ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, direttamente dal ritiro di Dimaro: "Le differenze tra le piazze di Napoli, Milano e Roma? Napoli è più simile al Brasile per il calore della gente, che ti fa sentire a casa, in famiglia. Questa cosa è bellissimo. Sono andato a Belo Horizonte ora e la gente è molto simile, così gentile. Ti fa un bell'effetto. Saluto a Koulibaly? Lo ringrazio. Koulibaly è stato per tanti anni in Serie A, è un pezzo di storia, un grandissimo difensore che farà benissimo anche in Inghilterra. Gli facciamo un in bocca al lupo, speriamo faccia sempre bene. E' un pezzo di storia che ci lascia, ma ognuno fa le sue scelte di vita. Dispiace perdere un compagno importante nello spogliatoio, ma ora dobbiamo proseguire la storia del Napoli con i calciatori che sono rimasti. I giocatori vanno e vengono, la squadra resta. Speriamo di fare una stagione ancor più bella della scorsa".
Ora con Rrahmani responsabilità maggiori?
"Non me la sento, perché ho sempre dato il meglio anche con Kalidou. Essendo tra i più grandi dello spogliatoio ragiono un po'. Saremo tutti comandanti della squadra. Io e Amir lo scorso anno abbiamo dimostrato di fare una bella coppia, subendo pochi gol quando abbiamo giocato insieme. Chi arriverà ci aiuterà a fare un campionato importante".
Si può ambire a qualcosa in più? "Una grande squadra deve sempre ambire ai livelli più alti. Siamo arrivati terzi, ora proviamo ad arrivare secondi e magari anche primi. L'anno scorso nessuno parlava del Napoli, parlavano della Roma di Mourinho, dell'Inter, del Milan, della Juventus, ma nessuno del Napoli. Quest'anno proveremo a riqualificarci in Champions League, se possiamo punteremo anche allo Scudetto. Vogliamo fare bene anche in Champions League. Io sono arrivato in semifinale con la Roma ed è un'emozione incredibile".
Messaggio ai tifosi azzurri: "Abbiate equilibrio. Nella vita non serve esaltarsi o buttarsi giù, ma serve l'equilibrio giusto. Si sostiene la squadra. Io conosco i ragazzi che giocano con me e so che daranno tutti il 100%. Poi si può vincere, si può perdere. Siamo umani, sbagliamo anche noi, ma l'importante è mantenere sempre l'equilibrio. Sosteneteci".






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